Rogo nel deposito Expert, dati Arpac allarmanti: sprigionate sostanze tossiche

Rogo nel deposito Expert, dati Arpac allarmanti: sprigionate sostanze tossiche

Allertata l’ASL ed i sindaci dell’area. Proibito l’uso di frutta, verdura e acqua dei pozzi


PASTORANO – I dati sono stati consegnati ai sindaci dei comuni interessati, e sono decisamente preoccupanti: dai rilievi effettuati da Arpac ed ASL dopo il terribile rogo che ha coinvolto il deposito di Expert emerge infatti che aria, terra ed acqua sono state fortemente contaminate con sostanze tossiche. In particolare Toulene, Xilene e Formaldeide. A darne notizia, stamattina, è il sito edizionecaserta.it.

Le analisi proseguono, intanto il primo cittadino di Pastorano – sul cui territorio sorge il deposito andato in fiamme – ed i suoi colleghi di Pignataro, Bellona e Camigliano sono stati avvisati della pericolosità delle sostanze bruciate. In particolare, è stato proibito il consumo di frutta e verdura coltivata nel raggio di mezzo km dal rogo, ed è stato sconsigliato l’uso dell’acqua dei pozzi. Proibito anche – si legge sempre sul portale citato – il pascolo e la raccolta del foraggio nel raggio di 3 km.

Il quadro che emerge è quindi molto preoccupante, a rischio la salute della popolazione residente nell’area. Le sostanze erano presenti nei tanti elettrodomestici stoccati nel deposito e pronti ad essere immessi sul mercato nei diversi punti vendita Expert distribuiti in tutta la regione: oltre a quello ambientale c’è quindi da ricordare il grave danno economico per l’azienda e, di conseguenza, per le tante famiglie dei suoi dipendenti.