Rubava agli avvocati del Tribunale nel napoletano: arrestato insospettabile

Rubava agli avvocati del Tribunale nel napoletano: arrestato insospettabile

L’uomo ha prelevato il portafogli dalla borsa dalla vittima e lo ha collocato nella propria


TORRE ANNUNZIATA – Nella mattinata odierna nell’ambito di una articolata indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata personale della Polizia di Stato in servizio presso la sezione di PG sede ha dato esecuzione ad una ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari emessa il 30.06.2017 dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di D.M.S. per diversi delitti di furto  commessi all’interno delle aule del Tribunale di Torre Annunziata, settore civile, per lo più in danno di avvocati e consulenti tecnici.

Le attività di indagine si sono sostanziate nella installazione di un sistema di video-ripresa all’interno di tutte le aule in cui si svolgono le udienze civili ubicate nel Palazzo di Giustizia di Torre Annunziata, nonché nell’androne di accesso alle stesse.

La visione delle telecamere ha consentito di riprendere in diretta alcuni furti e di accertare il modus operanti dell’indagato il quale, con destrezza, approfittando della circostanza che il difensore e/o il Ct si trovasse davanti al Giudice per la trattazione del processo, ha prelevato il portafogli dalla borsa dalla vittima, che la aveva momentaneamente adagiata su una scrivania presente all’interno dell’aula, e lo ha collocato, nella propria. L’identificazione dell’autore dei furti avvenuta grazie alla meticolosa attività investigativa dei poliziotti della sezione che hanno comparato le immagini delle telecamere con le foto estratte dai social network, anche alla luce delle risultanze dei tabulati telefonici. L’attività di video ripresa ha, inoltre, permesso di ricostruire i movimenti dell’indagato, ovvero l’orario di ingresso e di uscita dal Tribunale nei giorni in cui sono stati commessi i furti e di accertarne la presenza all’interno del Palazzo di Giustizia proprio nella fascia oraria in cui, secondo quanto emerso nelle denunce sporte dalle persone offese, sono stati commessi in furti e giusto il tempo indispensabile per commettere tali reati.

L’esame dei ruoli di causa ha inoltre palesato che l’arrestato non aveva alcun motivo che giustificasse la sua presenza nelle aule di udienza in cui sono stati accertati i furti, non rivestendo la qualifica di avvocato, né risultando tra le parti del processo L’indagato, che svolge la professione di skipper, stato tratto in arresto in esecuzione della misura cautelare sull’isola di Ponza e condotto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione in Torre del Greco.