Sant’Antimo, l’appello dei genitori di Rosa Di Domenico alla comunità immigrati

Sant’Antimo, l’appello dei genitori di Rosa Di Domenico alla comunità immigrati

Il padre: “il rapitore di mia figlia ha contatti qui a Sant’Antimo”


rosa

SANT’ANTIMO – Questa mattina, al comune di Sant’Antimo si è tenuto un tavolo operativo con il sindaco Aurelio Russo, Luigi e Rosa, genitori di Rosa Di Domenico, 15enne scomparsa la mattina del 24 maggio e vari rappresentati della comunità santantimese. I genitori di Rosa si sono rivolti alla comunità di immigrati di Sant’Antimo alla ricerca di notizie che potrebbero portare al rapitore della figlia.

 

Nei giorni scorsi il gip del Tribunale aveva respinto la richiesta di archiviazione da parte del pm chiedendo ulteriori approfondimenti sulla vicenda: si era parlato anche di cambiamenti nei comportamenti della ragazza e forse anche di un inizio di un percorso di islamizzazione. “Mia figlia e’ una ragazza buona e il mostro che l’ha adescata su internet l’ha raggirata dicendo che voleva suicidarsi. Lei, che e’ sempre pronta ad aiutare il prossimo, c’e’ cascata. Sappiamo che i contatti sono continuati fino al giorno in cui e’ sparita”, dice la mamma. L’appello dei genitori e del sindaco e’ allargato quindi a tutte le persone di Sant’Antimo che “sicuramente lo hanno visto in giro – spiega il padre – visto che lui in alcuni dei contatti sapeva come era vestita mia figlia e addirittura le ha scattato qualche foto da lontano”.