Sant’Antimo, pattugliamento antiroghi: la Polizia Locale individua i responsabili degli sversamenti

Sant’Antimo, pattugliamento antiroghi: la Polizia Locale individua i responsabili degli sversamenti

Gli uomini agli ordini del comandante Chiariello hanno individuato i responsabili e li hanno convocati in caserma


SANT’ANTIMO – Contro ogni forma di inciviltà che regna da padrona, contro ogni forma di omertà e mancata collaborazione nel segnalare elementi utili tali da far risalire ai responsabili di condotte vietate poste in essere in danno dell’ambiente e, soprattutto, contro chi ritiene che abbandonare un semplice sacchetto di spazzatura non costituisce poi grave condotta per la comunità.

Chi opera per il rispetto della legge e per la tutela dell’ambiente deve fare i conti anche con tali inconvenienti.

E’ da diverse settimana però, che grazie alla collaborazione fornita al Comando polizia locale di Sant’Antimo da parte dei volontari interforze di Cesa che si stanno individuando i responsabili di reati ambientali che vengono posti in essere alla via Toriello Separiello, strada che divide i comuni di Cesa e quello di Sant’Antimo dove spesso si assiste a dei roghi di rifiuti.

Ricevute le segnalazioni e prestata particolare attenzione, si è riusciti a risalire ai responsabili che, convocati al Comando, sono stati sanzionati. Alcuni dichiarano di aver abbandonato i “sacchetti” lanciandoli dal finestrino dell’auto.

La sanzione più efficiente inflitta, è però quella del recupero di quanto abbandonato da parte dei legittimi “proprietari” che poi smaltiscono regolarmente. Grazie al ripristino, quei sacchi non potranno essere oggetto di combustione illecita di rifiuti che ha portato spesso gli agenti santantimesi, coordinati dal Comandante, Maggiore Biagio Chiariello, ad informare la Procura della Repubblica competente.

Ringraziamenti al Comandante Chiariello arrivano anche dal gruppo volontari interforze di Cesa e dal presidente Vittorio Romano, molto sensibile alle problematiche ambientali e che ha evidenziato l’efficienza degli interventi.

Anche su altre parti del territorio non sono mancati gli interventi con individuazione dei responsabili delle condotte vietate nell’ambito dell’abbandono dei rifiuti con sanzioni “garantite”.