Si continua a scavare tra le macerie del crollo, ancora nessun superstite a Torre Annunziata

Si continua a scavare tra le macerie del crollo, ancora nessun superstite a Torre Annunziata

Tra i sette dispersi una famiglia con bambini e quella di un tecnico comunale


TORRE ANNUNZIATA – Si continua a scavare, soprattutto a mani nude, tra le macerie del palazzo crollato a Torre Annunziata, in prossimità della linea ferroviaria della circumvesuviana e a due passi dal mare. Il crollo questa mattina alle 6:20, un sordo tonfo che, secondo testimoni, non è stato preceduto da alcuna esplosione: potrebbe dunque essere stato un danno strutturale dovuto alla fatiscenza del palazzo a causare il disastro.

Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e numerosi volontari sono impegnati da ore alla ricerca di superstiti, la lista dei dispersi non è ufficiale ma si tratterebbe di sette persone: un nucleo familiare con genitori e due bambini ed un altro con tre adulti tra cui un tecnico comunale, che occupavano terzo e quarto piano della palazzina, mentre i primi due erano vuoti causa lavori in corso. Proprio i lavori di ristrutturazione, combinati con il passaggio dei treni, potrebbero aver creato le condizioni per il crollo.

Durante le ricerche i cani molecolari hanno fiutato la presenza di qualcuno sotto le macerie e un forte applauso dei soccorritori ha fatto pensare al ritrovamento di superstiti, ipotesi poi smentita dai fatti.