Si tuffa in mare per salvare due giovanissimi: morta 34enne del napoletano

Si tuffa in mare per salvare due giovanissimi: morta 34enne del napoletano

Grazie all’intervento di un bagnino i due giovani sono stati portati a riva ma per la donna non c’è stato nulla da fare


SALERNO – Giornata tragica sul litorale di Paestum, nel Cilento: è morta annegata Raffaella Esposito Alaia, di 34 anni. Si era lanciata in mare per soccorrere due giovani in difficoltà a causa delle cattive condizioni del mare.

Raffaella, operatrice sociale, non ci ha pensato un secondo: ha visto due ragazzi affidati alla sua comunità annaspare tra le onde e si è tuffata. Il mare burrascoso ha però travolto tutti e tre. Grazie all’intervento di un bagnino i due giovani sono stati portati a riva ma per la donna non c’è stato nulla da fare.

La donna, residente a Sant’Anastasia, nel Napoletano, è deceduta in località Torre di Mare. Secondo una prima ricostruzione, la donna è giunta in Cilento stamattina, sabato. Il tempo di montare le tende in un camping insieme a una quarantina di ragazzini della comunità di tutela per minori di Acerra presso cui lavorava e tutti sulla spiaggia libera. Poi, l’irreparabile. I due ragazzi e la 34enne vengono inghiottiti dalle onde.

A soccorrere la donna e i due minorenni sono stati il titolare e un bagnino di un lido adiacente. I due minori sono stati fortunatamente tratti in salvo mentre per l’operatrice sociale non c’è stato nulla da fare: quando è stata strappata alla furia del mare era già morta.

«I ragazzi erano arrivati oggi, a mezzogiorno»
«Sono sconvolto, – ha detto G.B., titolare del camping che ospita la comunità – sono anni che i responsabili e i ragazzi della comunità trascorrono da noi qualche giorno di vacanza. Erano arrivati intorno a mezzogiorno e hanno voluto subito fare un bagno. Sono davvero senza parole».