Tragedia di Torre Annunziata, folla commossa ai funerali delle 8 vittime

Tragedia di Torre Annunziata, folla commossa ai funerali delle 8 vittime

Maxischermi in città, cerimonia officiata dal cardinale Sepe


TORRE ANNUNZIATA – Una folla enorme, un dolore composto ed una città che si ferma trattenendo commossa il respiro per dare l’ultimo saluto alle otto vittime del crollo di Rampa Nunziante. Striscioni, maglie con frasi ed immagini, palloncini, foto, ognuno a modo suo ha voluto ricordare Pasquale, Edy, Marco, Giacomo, Pina, Anna e i piccoli Francesca e Salvatore.

L’amministrazione comunale ha fatto installare due maxischermi, uno nei pressi di molo Crocelle, il porto cittadino, un altro all’esterno della chiesa, in piazza Giovanni XXIII per dare modo a tutti di poter seguire la cerimonia, un fiume di gente che la basilica Santa Maria della Neve non avrebbe potuto contenere: è stato infatti disposto un servizio di accesso alla chiesa solo per parenti, amici ed istituzioni.

Il corteo funebre è partito dal comune – dove ieri era stata allestita la camera ardente – questa mattina presto, a celebrare è l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, che durante la sua omelia ha voluto leggere la lettera inviatagli da Papa Francesco per testimoniare il cordoglio e la vicinanza del pontefice.