Abusi edilizi in chiesa, si deve demolire tutto: parroco nei guai

Abusi edilizi in chiesa, si deve demolire tutto: parroco nei guai

Nessuno, fin’ora, aveva nemmeno lontanamente immaginato che nella parrocchia fossero stati realizzati una serie di manufatti ritenuti totalmente illeciti


ARZANO –  Una storia che desta ulteriore sconcerto nel paese venuto alla ribalta per il best seller di “Io speriamo che me la cavo” e due scioglimenti per camorra. Nessuno, fin’ora, aveva nemmeno lontanamente  immaginato che nella parrocchia del Sacro Cuore in via don Geremia Piscopo, fossero stati realizzati una serie di manufatti ritenuti totalmente abusivi. La vicenda  sarebbe saltata fuori a seguito di più ampie indagini relative al comparto edilizio anche con l’utilizzo di droni.

Le opere riscontrate in loco a seguito di sopralluogo congiunto sono state quantificate in : Realizzazione di tre servizi igienici in muratura e solaio; tettoia in plexiglass traslucido; tettoia in lamiera coibentata su struttura in ferro, chiusa per tre lati  con una superficie realizzata di mq 170.00; locale in muratura e copertura a solaio, utilizzato quale locale tecnico per impianti; locale in muratura coperto con lamiera coibentata, diviso in due unità utilizzate come spogliatoi; struttura chiusa in alluminio e ferro coperta e delimitata da lamiere coibentate, utilizzata a bar di servizio.

Dopo l’emissione dell’ordinanza di abbattimento e ripristino dello stato dei luoghi, l’atto demolitorio è stato inviato presso la Regione Campania, la Procura della Repubblica e il comando della Polizia locale con il nuovo comandante Antonietta Agliata per la vigilanza sul rispetto dell’attuazione di quanto imposto dall’ente comunale. La vicenda che ha destato scalpore, aldilà evidentemente delle buone intenzioni del prelato, in un paese dove le regole sono state sistematicamente violate, non rende merito ne è da esempio per i tanti giovani e cittadini che rispettano le leggi e le normative.