Giugliano, Enis ucciso per aver chiesto il pizzo ad un imprenditore dei Mallardo

Giugliano, Enis ucciso per aver chiesto il pizzo ad un imprenditore dei Mallardo

Il giovane dopo il rifiuto sarebbe entrato di notte nell’azienda provocando ingenti danni


GIUGLIANO – Pare arrivate ad una svolta le indagini sull’omicidio del pregiudicato 22enne Enis Mahmoudi, ucciso nella notte del 21 luglio nelle palazzine a Giugliano. Il giovane pregiudicato fu colpito da diversi colpi di pistola alla schiena mentre cercava di scappare in una abitazione di fronte al rione popolare.

Dalle indagini è emerso che Enis detto Cioky, forse senza permesso, sarebbe andato in una nota azienda del luogo chiedendo il pagamento del pizzo, senza sapere che il titolare di questa impresa era vicino al clan Mallardo.

Come ha ricostruito Il Roma, il giovane estorsore sarebbe stato subito cacciato dall’imprenditore a cui aveva cercato una cospicua somma di denaro.

Qualche giorno dopo, forse in compagnia di altri giovani, Enis sarebbe tornato sul posto provocando danni all’azienda.

Azienda che aveva alle dipendenze un pregiudicato di spessore, figlio di un pezzo da novanta dei Mallardo, di recente tornato in carcere perché trovato in possesso di una pistola in pieno centro di Giugliano.