Tragedia sfiorata durante la Festa dei Gigli: due giovani accoltellati

Tragedia sfiorata durante la Festa dei Gigli: due giovani accoltellati

E’ accaduto nel napoletano. Uno dei due versava in condizioni gravissime


BRUSCIANO – La Festa dei Gigli di Brusciano finisce nel sangue. Giovedì sera, infatti, come riporta ilmattino.it, due giovani sono stati accoltellati durante i festeggiamenti per la kermesse dedicata a Sant’Antonio da Padova. Uno di loro ha sfiorato la morte per una gravissima emorragia: deve la vita ai medici del Santa Maria della Pietà di Nola che l’hanno operato nonostante mancasse in ospedale il reparto di chirurgia vascolare. Avrebbe dovuto essere trasferito in un ospedale attrezzato, ma per lui non c’era tempo. La prontezza di un medico – i medici veri, quelli che prendono le decisioni difficili – ha ovviato alla mancanza della struttura.

I fatti. Erano da poco passate le 23,30, in via Cucca, strada parallela al centro, e mentre risuonava la musica della sfilata dei carri, i due amici sono stati feriti. Le loro condizioni sono gravi ma non corrono più pericolo di vita. I loro aggressori sono da identificare.

La serata era cominciata con le migliori prospettive per Gabriele E., 19 anni, e l’amico Daniele E. di 17, entrambi residenti nella confinante Castello di Cisterna. Avevano deciso di trascorrere la serata a Brusciano per la sfilata dei carri allegorici. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone, i due avrebbero incrociato un gruppo di coetanei, almeno cinque, e con loro avrebbero avuto un violento diverbio sfociato nell’aggressione. Gabriele E. è rimasto ferito alla coscia destra, l’amico Daniele E. ha perso conoscenza dopo una coltellata all’addome che gli ha lesionato duodeno ed intestino e tranciato in parte la vena cava.

Le sue condizioni – si diceva – sono apparse sin da subito gravissime per una devastante emorragia. Disperata la corsa verso l’ospedale Santa Maria della Pietà . I medici hanno deciso di tentare il tutto per tutto per salvargli la vita: nonostante il presidio non abbia un reparto di chirurgia vascolare, l’adolescente è stato sottoposto ad un delicato intervento che l’ha salvato.