Alessandra, morta durante una lite con l’ex fidanzato: la sua vita tra danza e volontariato

Alessandra, morta durante una lite con l’ex fidanzato: la sua vita tra danza e volontariato

Parenti ed amici si sono radunati all’esterno dell’ospedale di Giugliano, dove la ragazza è deceduta dopo la lite fatale con il suo ex. Il ricordo via social


MUGNANO – La giovane, Alessandra Madonna, di soli 24 anni, ieri notte, dopo aver avuto una discussione con l’ex fidanzato, si è aggrappata allo sportello dell’auto guidata dall’uomo ed è stata trascinata per diversi metri sull’asfalto di via Pavese, a Mugnano,  riportando danni troppo gravi che non le hanno dato scampo. La giovanissima era ricoverata all’ospedale di Giugliano, dove è deceduta oggi tra le 13 e le 14.

Alessandra era una donna caparbia e sicura delle sue idee. Dedicava buona parte del suo tempo libero ai bambini ricoverati al Policlinico. Restava con loro il pomeriggio, scherzava con loro, giocava con loro, regalava sorrisi.

La ragazza lavorava come ballerina nei locali, tra questi una struttura balneare di Castel Volturno che la ricorda con un lungo post d’addio su Facebook, che fa riferimento anche alla sua attività di volontariato:

“E’ difficile in questi momenti trovare le parole adatte. Crediamo non esistano parole adatte per tragedie simili. Alessandra era una di noi. Era una delle parti migliori di noi. Un sorriso straordinario, un fascino incredibile, una semplicità difficile da descrivere.
Alessandra era una donna caparbia e sicura delle sue idee. Dedicava buona parte del suo tempo libero ai bambini ammalati del Policlinico. Restava con loro il pomeriggio, scherzava con loro, giocava con loro, regalava sorrisi.
Per noi avere Alessandra nel nostro staff era motivo di grande Orgoglio.
In questi momenti possiamo solo pensare che Dio abbia un piano migliore per i migliori di Noi.

Per queste ragioni, non crediamo che domani sera sia il caso di far festa, non crediamo che sia il caso di fare quella festa di cui Alessandra era parte protagonista. Crediamo che sia il caso di lasciare uno spazio vuoto, per testimoniare quanta importanza avesse Alessandra. Crediamo che sia necessario anche per fare quel rumore, stando in silenzio, necessario per evitare che in futuro si ripetano tragedie simili.

Il nostro evento è spostato a sabato 16 settembre.
I nostri cuori oggi appartengono ad Alessandra.

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