Una veglia in memoria di Federica, travolta dal treno a 14 anni

Una veglia in memoria di Federica, travolta dal treno a 14 anni

Il dramma, lo scorso luglio, sconvolse l’intera comunità


RECALE – Era seduta su un muretto con le gambe a penzoloni sui binari, Federica Russo,  quando è stata agganciata dal treno che sopraggiungeva finendone poi travolta e uccisa, lo scorso luglio. La giovanissima era una studentessa del liceo Manzoni di Caserta e, quel pomeriggio, si trovava in compagnia di un amico.

Venerdì prossimo, 8 settembre, nella chiesa di SS Salvatore in via San Salvatore, si terrà una messa in sua memoria, alle 18.

L’amico che era con lei raccontò di essere scampato alla tragedia riuscendo a all’ultimo momento a togliere le gambe a penzoloni seduto su un  muretto vicino ai binari. Il convoglio invece ha investito Federica che non si è accorta del suo arrivo.

Dopo due mesi, ci sarà un momento di preghiera per la giovane, vittima di una tragedia che ha scosso l’intera comunità.