Giugliano, noto rapinatore scomparso: si teme una vendetta

Giugliano, noto rapinatore scomparso: si teme una vendetta

Perse le tracce del 36enne. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Giugliano


rapinatore

GIUGLIANO – Scomparso nel nulla da venerdì scorso, Battista Riccio, 36 anni, noto rapinatore di Giugliano. L’uomo dopo venerdì non ha fatto più rientro in casa, mettendo in allarme la famiglia che ha denunciato la scomparsa ai carabinieri della compagnia di Giugliano.

I militari dell’arma si sono subito attivati e hanno dato il via alle ricerche sull’uomo, passando al setaccio tutta l’area giuglianese, controllando le immagini di videosorveglianza e i luoghi in cui era abituale andare Riccio.

L’uomo è già noto alle forze dell’ordine per svariati reati commessi negli anni precendeti: dalle rapine, alla ricettazione, alla detenzione di armi e munizionamento da guerra. Fu arrestato a Giugliano nel 2010 dopo una latitanza durata un anno. Nel 2009 Battista infatti riuscì a fuggire grazie ad alcuni amici che aggredirono i militari dell’arma. Durante quell’operazione i tre amici di Riccio, tra cui i fratello furono arrestati. All’epoca fu condannato a due anni e tre mesi di reclusione, poichè ritenuto colpevole di rapine commesse nella provincia di Napoli e Potenza. Il primo arresto all’età di 16 anni per rapina aggravata.

La scomparsa di Battista Riccio ha insospettito gli inquirenti; molto probabilmente si tratta di un presunto caso di lupara bianca. L’uomo aveva preso parte alla sanguinosa faida di camorra tra i Mallardo e gli scissionisti delle palazzine.

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