Immigrato picchia operatori della casa accoglienza: arrestato

Immigrato picchia operatori della casa accoglienza: arrestato

L’operazione è stata condotto dai Carabinieri, guidati dal capitano Antonio De Lise


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QUALIANO – In seguito ad opportuni accertamenti, i militari della stazione locale hanno tratto in arresto, per lesioni aggravate e violenza privata, Ofudje Okasgbare Felix, nigeriano residente a Qualiano. Il 33 enne, ospite presso una struttura di accoglienza immigrati, gestita dalla cooperativa sociale “Un’ala di riserva” con sede a Pozzuoli, per futili motivi circa la gestione degli ambienti comuni, ha aggredito violentemente quattro operatori procurando loro lesioni.

In particolare, una volta introdottosi all’interno degli uffici amministrativi, ha accusato gli operatori di aver sposato senza il suo permesso alcuni suoi effetti personali che egli stesso aveva accantonato su un terrazzo, andando ad occludere i canali di scarico delle acque reflue.

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I quattro operatori, vittime dell’aggressione, sono Anna Peluso, residente a Caivano, operatore socio assistenziale che ha riportato un trauma distorsivo al polso destro, Immacolata Buono e Vincenzo Bianco, residenti a Pozzuoli, che hanno riportato entrambi contusioni multiple e Gennaro Rispoli, residente a Qualiano, infermiere, che ha riportato contusioni multiple per il corpo. Intervenuti i Carabinieri immediatamente, hanno bloccato e tratto in arresto il soggetto ancora in preda all’ira.

 

Il 33enne, una volta arrestato, è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, in attesa di udienza di convalida.