Patto tra mafia e camorra per la cocaina: 19 arrestati

Patto tra mafia e camorra per la cocaina: 19 arrestati

L’indagine è stata coordinata dalla DDA palermitana: lo stupefacente arrivava dal Sudamerica occultato tra merce comune


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NAPOLI – Un’operazione congiunta della Polizia e della Guardia di Finanza di Palermo ha sgominato una rete di criminali che importava cocaina dal Sudamerica. In particolare il blitz ha portato all’arresto di 19 persone tra Sicilia e Campania, portando alla luce un patto di ferro tra mafia e camorra per il traffico e lo spaccio di stupefacente. L’operazione è stata coordinata dalla DDA palermitana. Personaggio chiave del gruppo il 38enne siciliano Alessandro Bono, che aveva il compito di intrattenere i rapporti con i narcos.

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(foto repertorio)

La cocaina era acquistata a 30mila euro al chilo in Colombia, Venezuela ed Ecuador e arriva in Sicilia nelle modalità più disparata: nascosta all’interno di carichi legali e trasportata da ignari corrieri. Lo stupefacente poi veniva smerciato in Calabria e Campania. Ulteriori dettagli saranno forniti con la conferenza stampa delle 11.00 che si terrà nella caserma della Guardia di Finanza di Palermo.