Sant’Antimo, FI: “Sindaco revochi concessione gratuita immobili ad amici del PD”

Sant’Antimo, FI: “Sindaco revochi concessione gratuita immobili ad amici del PD”

“Quella delibera – sottolineano dal partito santantimese – è palesemente illegittima. Valuteremo possibilità di denuncia per danno erariale”


concessione sant'antimo

SANT’ANTIMO – Come preannunciato, è stata formalizzata e depositata dal Coordinamento di Forza Italia di Sant’Antimo, l’istanza di revoca della delibera municipale n. 67 dello scorso 8 agosto con la quale il sindaco di Sant’Antimo, Aurelio Russo, ha disposto la concessione gratuita di un immobile comunale appena ristrutturato all’associazione di un consigliere del PD eletto con oltre 500 voti.

Lo rende noto il Coordinamento cittadino di Forza Italia di Sant’Antimo ribadendo l’illegittimità dell’atto. “Quella delibera – sottolineano dal partito santantimese – è palesemente illegittima perché viola clamorosamente i principi di buon andamento, imparzialità, economicità di gestione e di razionalizzazione delle risorse pubbliche, ai quali tutti gli enti sono tenuti ad attenersi”. “Assegnare un immobile pubblico a titolo gratuito senza alcuna preventiva forma di pubblicizzazione della disponibilità alla concessione – sottolinea Forza Italia – determina infatti un vantaggio economico a favore di terzi assolutamente ingiustificato”.

“Peraltro – sottolinea la nota del Coordinamento azzurro di Sant’Antimo –, questo immobile non risulta presente né nei Piani di valorizzazione del Comune allegati al Bilancio, né in nessun altro atto di programmazione”.

“E’ chiaro – concludono gli esponenti di Forza Italia – che in assenza di un provvedimento di revoca della delibera, valuteremo la possibilità di proporre una denuncia per danno erariale alla Procura Regionale della Corte dei Conti”.

Questa associazione, secondo indiscrezioni che sembrano attendibili,  negli anni precedenti al trasferimento gratuito nel nuovo immobile comunale, si trovava presso lo studio medico dello stesso Sindaco. All’associazione di cui si parla, inoltre, il primo cittadino avrebbe affidato il programma di animazione “Estate in Piazza”, foriero di introiti economici.