La storia di Teresa, uccisa per difendere sua figlia: oggi l’anniversario della morte

La storia di Teresa, uccisa per difendere sua figlia: oggi l’anniversario della morte

Crivellata da colpi di pistola per aver protetto sua figlia da abusi sessuali. A 7 anni dalla sua scomparsa, il ricordo della mamma coraggio


teresa

PORTICI – Il 20 settembre 2010, veniva brutalmente uccisa, crivellata a colpi di pistola per aver protetto sua figlia dal suo carnefice. Quattro proiettili a distanza ravvicinata. La storia che riguarda Teresa Buonocore è una storia di abusi, violenze, minacce e segreti. Segreti imbarazzanti e raccapriccianti che la sua bambina era costretta a subire.

LA STORIA DI TERESA 

Teresa aveva 51 anni ed era, nonostante le difficoltà che la vita le aveva riservato, una madre esemplare. Aveva avuto due figli da un primo matrimonio che si era concluso dopo pochi anni. Successivamente poi, aveva conosciuto un uomo durante una vacanza in Sud America: erano innamorati e poco dopo il sogno di Teresa si corona di nuovo: si sposa, acquista una casa e  dà alla luce due bambine. Ma dopo pochi anni dalla nascita della seconda bambina, lei ed il suo compagno si separarono, lui torna nel suo paese d’origine, lasciando Teresa e le bambine da sole, nonostante cerchi sempre di mantenere un ottimo rapporto con il padre delle sue figlie.

Teresa per sostenere la sua famiglia  si divideva tra due lavori: segretaria e guida turistica.  A scuola, la figlia maggiore di Teresa fa amicizia con un’altra bambina, figlia di un ex vicino di casa: Enrico Petrillo.

L’INIZIO DELL’INCUBO

Petrillo, noto geometra di Portici, è un uomo molto stimato in città. Benestante, con una famiglia modello solo all’apparenza. Teresa non conosce il segreto e l’ossessione che nasconde quell’uomo a primo impatto così distinto.

Enric, 53 anni, ha un chiodo fisso: la pedopornografia. Il suo pc è ricco di immagini agghiaccianti. I protagonisti sono dei bambini. L’uomo passa molto tempo in casa da solo con le piccole ed in poco tempo la figlia di Teresa diventa il suo obiettivo preferito. Abusa sessualmente di lei e non solo: casa Perillo è frequentata da un’altra bambina compagna di classe della figlia di Enrico, affidata ad una casa famiglia per via dei suoi problemi famigliari.

LE MINACCE

Le due bambine sono costrette, intimorite dall’uomo, a fare silenzio. Obbligate a subire gli abusi dietro le parole agghiaccianti di un mostro: “Se parli, uccido tua madre”.

Gli adulti però iniziano a captare il malessere delle due bambine che iniziano finalmente a raccontare qualche sfumatura di questa assurda storia. La figlia di Teresa viene convocata in Commissariato perché la sua amichetta ha confessato tutto agli operatori della Casa Famiglia che la ospita: anche lei confessa e per Teresa inizia il suo incubo.

Un incubo ad occhi aperti fatto di minacce, fisiche e verbali, intimidazioni.  Nulla ferma la donna, che riesce a mettere al corrente la polizia su ogni avvenimento. Fino a quel giorno tragico.

LA MORTE DI TERESA, MAMMA CORAGGIO

La mattina del 20 settembre, Teresa non fa in tempo ad avvisare le forze dell’ordine che viene colpita ed uccisa da due uomini a bordo di un motorino a colpi di pistola. L’omicidio lascia tutti sgomenti ed attoniti.

Petrillo aveva assolto i killer per 15 euro: il costo della vita di Teresa. In poco tempo gli inquirenti scovano i due assassini: Alberto Amendola e Giuseppe Avolio. Petrillo viene così condannato a 15 anni. Per i due sicari la Cassazione ha deciso rispettivamente 22 e 18 anni.

Ricordarla a distanza di sette anni significa anche tenere accesi i riflettori sulla grave piaga del femminicidio», evidenzia Pina, la sorella di Teresa, nel giorno dell’anniversario della morte di sua sorella Teresa, ricordata da tutti come “mamma coraggio”.

La storia di Teresa e della sua bambina rievocano alla mente la vicenda della piccola Fortuna Loffredo, uccisa dopo anni di abusi sessuali al Parco Verde di Caivano. Entrambe  le storie, con due finali tragici, ma diversi, hanno un unico comune denominatore: l’orrore di un’infanzia violata.

 

Il ritrovamento del corpo di Teresa. (fonte Ansa)
Il luogo dell’omicidio di Teresa.( FONTE ANSA)