Tragedia alla Solfatara, il testimone: “ho visto un bimbo correre piangendo”

Tragedia alla Solfatara, il testimone: “ho visto un bimbo correre piangendo”

L’uomo si trovava in zona per un sopralluogo di lavoro. Resa nota l’identità delle vittime


solfatara

POZZUOLI –  “Ho visto un bambino scappare piangendo, non pensavo di trovarmi di fronte alla più brutta tragedia della mia vita”. A parlare è Diego, pizzaiolo napoletano che esercita la propria attività sul lungomare di Pozzuoli, molto famoso nel settore e tra gli appassionati. L’uomo era alla Solfatara per fare un sopralluogo di lavoro: il 19 settembre avrebbe dovuto cucinare una pizza geotermica nell’ambito della manifestazione di Malazé.  Ma si è trovato di fronte a una famiglia distrutta.

“Ho fatto qualche metro in avanti d’istinto- ha detto a ilmattino.it- e ho visto una persona, forsa la guida turistica disperata. I soccorsi sono stati immediati, in pochi minuti hanno messo in sicurezza l’area e ci hanno allontanato”. Ha aggiunto Vitagliano. “Sono davvero sotto choc, una fine terribile per quella che doveva essere una gita tranquilla”.

Intanto, sono stati resi noti i nomi delle vittime della tragedia, tutti di origine torinese ma residenti a Meolo, in provincia di Venezia. Si tratta di Massimiliano Carrer di 45 anni, la moglie, Tiziana Zaramella di 42, e Lorenzo il figlio di 11 anni. Si è salvato invece il secondo figlio della coppia, un ragazzino di 7 anni, il piccolo di cui il testimone ha parlato nel suo racconto.

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