Sfida al Sassuolo: partenopei imbattuti in tutti i precedenti casalinghi

Sfida al Sassuolo: partenopei imbattuti in tutti i precedenti casalinghi

Vigilia di campionato, il Sassuolo è già in città. Attraverso una panoramica, proviamo a presentare l’undicesima di campionato, tra ex indimenticati e punti pesanti in palio


NAPOLI – Per l’undicesima giornata di Serie A, il calendario ha messo contro Napoli e Sassuolo. La compagine azzurra deve obbligatoriamente vincere per restare salda e solitaria in vetta alla classifica, con possibilità di allungare sfruttando eventuali passi falsi delle inseguitrici. Il Sassuolo proverà ad uscire indenne dalla trasferta del San Paolo per evitare di non essere risucchiata in zona retrocessione. I precedenti aa Fuorigrotta parlano chiaro: qui non si vince. Infatti per i neroverdi, allenati quest’anno da Bucchi – 29 presenze e 8 goal in maglia azzurra -, sono zero le vittorie in 4 anni. Nei 4 i precedenti in massima serie (2012/2013 la prima apparizione in A per gli emiliani), le statistiche dicono di 2 pareggi verificatisi nel primo e nell’ultimo incontro tra le due compagini, di mezzo due vittorie azzurre.

E’ facile prevedere che una lacrima scenderà senza dubbio a Paolo Cannavaro, napoletano ed ex capitano del Napoli – 6 stagioni in maglia azzurra, per lui -, che scenderà in campo “in casa sua”. Come detto, tra gli ex della partita c’è anche il mister neroverde , Christian Bucchi, che ha contribuito alla risalita del Napoli in Serie A con le sue 8 reti nella stagione 2006/2007. A parti inverse invece, possiamo definire ‘ex’ anche Jorginho, il quale durante il suo periodo a Verona, fu girato in prestito al Sassuolo nel 2010 disputando anche un torneo di Viareggio. Una delle curiosità meno conosciute riguarda Diego Falcinelli, attaccante neroverde. La sua ultima rete risale proprio alla sfida del San Paolo di due anni fa, finita per 3-1 per il Napoli, con momentaneo vantaggio ospite firmato appunto dall’attaccante umbro. Ma la curiosità più interessante che riguarda Falcinelli è legata al suo nome: Diego. E’ stato scelto dai genitori per omaggiare il più grande calciatore di sempre, Diego Armando Maradona.

Scatto dal campo dello scorso anno: i giocatori del Sassuolo sembrano scrutare Mister Sarri

Parlando di campo, Sarri conferma il modulo magico, il 4-3-3, con l’inserimento di Maggio per far rifiatare Hysai. Linea difensiva completata dai titolarissimi Albiol, Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo si rivedrà titolare Allan, con Jorginho e Hamsik (la sua ultima rete risale nal penultimo match casalingo col Cagliari). Avanti, confermato il trio devastante con Mertens a guidare l’attacco,  Insigne e Callejon ai suoi lati. Bucchi si schiererà a specchio per provare ad arginare la pressione azzurra. A guidare la difesa, come detto, sarà l’ex Paolo Cannavaro, affiancato da Acerbi. Ai lati scelti Lirola e Peluso. Centrocampo a tre con Sensi, Missiroli e Magnanelli che supporteranno la fase offensiva di Ragusa, Politano e appunto Diego Falcinelli.