Sant’Antimo, il comune revoca la concessione alla polisportiva dei Cesaro

Sant’Antimo, il comune revoca la concessione alla polisportiva dei Cesaro

“Troppe le omissioni, gli eccessivi vantaggi, le complici (precedenti) dimenticanze, i danni per le casse comunali”-spiega il Sindaco Aurelio Russo


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SANT’ANTIMO – La giunta comunale di Sant’Antimo ha deciso di revocare la concessione alla Polisportiva di proprietà dei fratelli Cesaro. Ad annunciarlo è lo stesso Sindaco del comune a nord di Napoli, Aurelio Russo, un un post sul social network Facebook.

“Succede, talvolta, nella storia personale degli amministratori, di dover assumere decisioni difficili- scrive amareggiato il Sindaco di Sant’Antimo- Non per i fatti e le motivazioni che sottendono certi provvedimenti; ma per le interpretazioni che esse possono suscitare.

Noi onesti, siamo politici figli del giudizio che gli altri hanno di noi: ma non mi preoccuperò mai dei prezzolati o dei fake, ingiudicabili ed anonimi censori. Del giudizio della gente seria ed onesta, sì.

LA GIUNTA HA DATO DISPOSIZIONE DI REVOCARE LA CONCESSIONE DEL CENTRO SPORTIVO alla Polisportiva Sant’Antimo.

Troppe le omissioni, gli eccessivi vantaggi, le complici (precedenti) dimenticanze, i danni per le casse comunali, per non dover decidere in tal senso. Inattaccabile la procedura attuata.

Probabilmente- prosegue il primo cittadino -nei prossimi mesi non si parlerà d’altro, in paese. Ma non era più tollerabile, per la comunità, la situazione economica determinata dalle scelte dei vertici del Gruppo Cesaro Sport di non versare al Comune i canoni mensili da CINQUE ANNI e al Credito Sportivo le rate del mutuo, per quasi 5 milioni, che dovremmo poi, per questo, PAGARE NOI.

La normativa concede a tutti il diritto di difesa (come è giusto che sia); ma nelle prossime settimane andremo avanti, stabilendo (come da contratto e fino alla sua risoluzione) le tariffe e le percentuali di sconto per i cittadini di Sant’Antimo, come doveva essere e MAI È STATO FATTO nel passato.

Non creeremo un solo disoccupato e miglioreremo la situazione dei tanti sottoccupati.

Restiamo dalla parte della città”, conclude Aurelio Russo.