Approvata la legge anticorruzione, tra le firme anche Raffaele Cantone

Approvata la legge anticorruzione, tra le firme anche Raffaele Cantone

La norma sul whistleblowing portata in aula dal M5S. La soddisfazione di Salvatore Micillo


ROMA – Oggi, dopo anni di intenso lavoro, la nostra legge sul Whistleblowing -ovvero proteggere chi denuncia-, è stata finalmente approvata, in maniera definitiva, alla Camera dei Deputati, afferma soddisfatto il membro commissione parlamentare, Salvatore Micillo del M5S.

Con la locuzione whistleblower, si intende un  il soggetto che, a fronte di attività illecite o fraudolente all’interno di un’amministrazione pubblica, si fa carico di segnalare al proprio dirigente o alle autorità competenti la situazione irregolare. La ratio della norma  sarà di aumentare la collaborazione tra amministrazione e dipendenti pubblici, prevenire la corruzione, segnalando qualsiasi tipo di disfunzione, di irregolarità e anche di illegalità all’interno delle amministrazioni.

Una vittoria fondamentale per tutti i cittadini onesti che denunciano la corruzione: saranno protetti e non subire mobbing, sia nel settore pubblico che privato. Troppe volte i cittadini onesti che hanno messo in luce la corruzione non hanno potuto avere voce, e soprattutto sono stai minacciati, messi a tacere e poi chiusi in un angolo, demansionati. Chi denuncia sarà protetto dallo Stato, potrà contare sull’anonimato e conserverà il suo posto di lavoro. L’Italia, che occupa i primi posti per la corruzione in Europa, grazie al MoVimento 5 Stelle si dota di uno strumento efficace per combattere la piaga peggiore che affligge il Paese, dichiara con un post facebook Salvatore Micillo. 
Ringrazio le 58mila persone che hanno firmato per una legge a tutela dei whistleblower, tra le firme anche Raffaele Cantone che ha condotto con noi questa grande battaglia per l’#anticorruzione.
L’iniziative #fuorilavoce è stata organizzata da Riparte il futuro e Transparency International Italia.