Circumlago di Giugliano, Ragosta: “Poziello non ha mai collaborato”

Circumlago di Giugliano, Ragosta: “Poziello non ha mai collaborato”

“Il Sindaco – scrive in una lettera il consigliere metropolitano- serba ancora rancore verso di me. Nonostante ciò, siamo riusciti a strappare una data per l’approvazione della Variante”


varcaturo

GIUGLIANO –  Non avrei mai voluto fare queste dichiarazioni, ma dopo l’attacco ricevuto dal sindaco è doveroso, per rispetto di chi sta lavorando al progetto e soprattutto dei cittadini giuglianesi. In questi giorni non ho mai attaccato l’amministrazione comunale giuglianese. Ho fatto solo appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale affinché si portasse in aula, quanto prima, la Variante Urbanistica per la realizzazione del progetto circumlago a rischio di definanziamento da parte della Regione Campania. Mantenendo sempre un tono corretto, istituzionale e mai offensivo e soprattutto con l’intenzione di fare il mio dovere portando a compimento un progetto utilissimo per Giugliano.

Purtroppo devo constatare, con grande rammarico, che il Sindaco di Giugliano prova ancora tanto rancore nei miei confronti per averlo abbandonato un anno fa, dopo aver dato con la lista in cui mi sono candidato, un contributo determinante alla sua elezione. Dopo che il Pd lo aveva scaricato, scartandolo come una misera nullità.

È ancora così tanto accecato dalla rabbia per il fatto che, dopo circa 18 mesi dalla vittoria elettorale, non condividendo più il “suo modo di fare”, di come amministra la città e, soprattutto con chi, io decisi di passare all’opposizione.

I risultati della sua amministrazione sono sotto gli occhi di tutti. Sperpero costante di soldi pubblici e popolo Giuglianese scontento al massimo.

È così arrabbiato da delirare in un video, dove esterna rabbia, da uomo ferito, e pur di non dire la verità sulla questione “Circumlago ” preferisce attaccare il sottoscritto e l’Ente Metropolitano che rappresento.

Dimostrando, ancora una volta, di essere un bugiardo senza contegno. Ma questo, ormai, lo sanno tutti. Il sindaco pro tempore Poziello è “carta conosciuta”.

Partiamo dal giorno del Consiglio comunale del 6 ottobre 2016.
Anche in quel caso, il caro sindaco, non ha brillato di garbo istituzionale, perché, mentre il giorno prima, nella sua stanza gli comunicavo che sarei uscito dalla maggioranza e passato all’opposizione, mi chiese di aspettare qualche giorno prima di comunicare il mio passaggio nelle file della minoranza, ed io, da persona seria quale sono, acconsentii.

Il giorno dopo, con la complicità di un assessore che ha messo la poltrona davanti alla dignità politica, architettò un “agguato politico” degno del più vile dei vigliacchi pugnalandomi alle spalle in aula.

Dopo 3 giorni ci furono le elezioni metropolitane e pensando di “finirmi politicamente”, mi fece terra bruciata intorno per non farmi votare da ben 4 consiglieri di maggioranza, poi, stranamente, con una strategia da marciapiede, dalla maggioranza uscirono 4 voti a sostegno del mio diretto avversario di quella tornata elettorale.

Un altro fallimento! Vinsi anche quella elezione nonostante il diabolico piano, mentre lui, facendo una miserevole figura, non riuscì nemmeno ad ottenere la candidatura, a cui teneva tanto, nè a far eleggere qualcuno della sua maggioranza. Davvero un grande stratega…

Ora, invece, continua a farmi la guerra, nonostante stia lavorando incessantemente per il mio, ed anche suo, territorio. Cosa che non fa lui. Anche se questa guerra va a discapito dei cittadini giuglianesi. E vi spiego quanto affermo.

Questione “Circumlago”:
Ho firmato le deleghe conferitemi dal sindaco Luigi de Magistris (Agenda Digitale- Informatizzazione- Valorizzazione Lago Patria – Tutela e Benessere Animale), inizio aprile 2017, dopo un primo mese di assestamento, mi informai sullo stato del progetto circumlago che seguiva l’allora vice sindaco Metropolitano David Lebbro, tant’è che partecipai ad una riunione sull’argomento convocata proprio dal vice sindaco dove vi partecipó anche il sindaco di Giugliano. (Unica volta che ho incontrato il sindaco sull’argomento)

Mi resi subito conto che la strada intrapresa dai 2 portava ad un binario morto. Infatti, pochi giorni dopo, convocai una riunione interna con il nuovo dirigente responsabile del progetto e tutti i funzionari e i tecnici che avevano seguito il progetto negli anni.

Dopo circa 6 ore, ci rendemmo conto di dover reiniziare da zero perché c’erano stati troppi errori in passato e si rischiava di sbagliare di nuovo.

A quel punto invitai ufficialmente, con comunicazione scritta e protocollata, il sindaco di Giugliano per confrontarmi con lui sul nuovo percorso da intraprendere, perché davanti all’interesse della Città, i rancori personali non devono assolutamente prevalere. Almeno così pensavo, ma il sindaco preferì disertare.

Non mi sono arreso e, nonostante la non collaborazione istituzionale del primo cittadino giuglianese, ho continuato a lavorare ricostruendo da capo un lavoro di 10 anni in 4 mesi.

Il 2 ottobre 2017 ci arriva una nota da parte della Regione Campania, dove il presidente, che è notoriamente amico del sindaco Poziello, ci comunica di voler definanziare il progetto (Strano ma vero).

Mi sono adoperato fin da subito con il mio partito ed in particolare con il Segretario Francesco Mallardo al fine di organizzare un incontro in Regione per cercare di prendere più tempo.

Una volta riuscitoci, abbiamo trasmesso gli atti al comune il 31/10/2017 per chiedere di approvare la variante urbanistica per poter continuare e terminare il progetto.

Dopo aver sollecitato per ben 2 volte il sindaco, la giunta e il dirigente, sono andato nell’ufficio competente, accompagnato da un Consigliere di maggioranza e un assessore, per scoprire che a distanza di 15 giorni ancora non avevano scaricato gli atti inviati dalla Città Metropolitana.

Solo dopo la nostra visita e dopo uno studio iniziale degli atti abbiamo strappato una data per l’approvazione della Variante.

A supporto di quello che ho appena scritto, allego la comunicazione che ho inviato al sindaco Poziello per invitarlo ad una riunione sul progetto “Valorizzazione paesaggistica Lago Patria” cosiddetta “Circumlago”, la sua risposta e la mia replica.

Anche stavolta, come è suo solito, la sceneggiata e la figura del magliaro, come da più parti ho sentito definirlo dai cittadini Giuglianesi, l’ha fatta lui.

Rosario Ragosta