City per l’archiviazione, il Napoli per la consacrazione

City per l’archiviazione, il Napoli per la consacrazione

Tutto pronto allo stadio San Paolo per la super sfida tra Guardiona e Sarri. Introduciamo la partitissima di questa sera attraverso numeri e curiosità


NAPOLI – La squadra di Guardiola battendo il Napoli si qualificherebbe agli ottavi, il Napoli ha bisogno di vincere per restare in corsa. Notte da leoni, questa sera allo stadio San Paolo. In quel di Fuorigrotta, infatti, la squadra da battere è il Manchester City di Guardiola, in vetta sia nel girone di Champions (a punteggio pieno) e sia in Premier League. I precedenti tra le due squadre non sono molti: il City, prima dell’avvento dello sceicco, poche volte ha calpestato l’erba di un campo europeo, così come il Napoli, abitué della massima competizione europea solo da pochi anni.

Precisamente, questa di stasera sarà la quarta sfida tra le due compagini e, per ora, il tabellino parla di perfetto equilibrio nei risultati. Infatti nelle 3 sfide precedenti ci sono state rispettivamente: 1 pareggio (1-1 all’Ethiad nell’edizione 2011/2012 della Champions League), 1 vittoria partenopea (2-1 per il Napoli nella sfida di ritorno dello stesso anno) e 1 vittoria degli inglesi nel match di andata giocato 2 settimane fa in Inghilterra. Riguardo la squadra inglese possiamo osservare stats importanti: il City, nelle ultime 10 sfide di Champions League ha perso solo al Camp Nou lo scorso anno, ed è la seconda squadra (dietro al Barcellona) con la percentuale di passaggi riusciti più alta. City che però contro le italiane sembra aver riscontrato qualche difficoltà maggiore dato che nei precedenti 6 incontri ha vinto solo 1 volta (contro il Napoli, appunto) totalizzando poi 2 pareggi e 3 sconfitte. Record curioso anche per i portieri del City: sono stati parati 6 degli ultimi 7 rigori – in Champions League -, ultima vittima proprio Dries Mertens nel match di andata.

Esordio in campo europeo del Napoli, 5 settembre 1962. Il City, nello stesso anno, sarebbe retrocesso in Second Division

Per i partenopei invece solo 1 vittoria nelle ultime 6 gare di Champions (contro il Feyenoord, quest’anno), un trend da invertire magari con Dries Mertens (5 gol nelle ultime 5 gare al San Paolo!).  Il Manchester City vincendo staccherebbe in anticipo di due giornate il pass per gli ottavi di finale, ipotecando anche il primo posto (è testa di serie nei sorteggi). Ma il Napoli certamente non starà a guardare: ha bisogno di vincere per restare in corsa (magari sperando in un passo falso dello Shaktar contro il Feryenoord) per la qualificazione, che è mancata solo una volta negli ultime tre partecipazioni alla fase a giorni della Champions League. Per i partenopei, quella di domani, sarà la 153esima partita in una competizione europea: il debutto avvenne nel 1962 con la partecipazione alla Coppa delle Coppe. Nelle precedenti 152 gare, il Napoli è stato impegnato 33 volte in Coppa dei Campioni/Champions League, 100 volte in Coppa Uefa/Europa League, 17 volte in Coppa delle Coppe e 2 volte in Coppa Intertoto, ottenendo 68 vittorie, 41 pareggi e 43 sconfitte.

Per la sfida di questa sera, Maurizio Sarri deve fare i conti ancora con l’infortunio di Milik, quindi dovrebbe affidarsi ai ‘soliti’ 11: Reina a difendere la porta e comandare la linea di difesa costituita da Ghoulam, Albiol, Koulibaly e Hysaj. Jorginho, Hamik e Allan, in forma “top” ultimamente, proveranno a servire il trio devastante offensivo composto dai soliti Insigne, Mertens e Callejon. Manchester City di Guardiola che dovrebbe rispondere con Ederson tra i pali, Walker, Stones, Otamendi e Delph in difesa. Fernandinho incontrista a spezzare le avanzate partenopee, Sterling, De Bruyne, Silva e Sanè che si alterneranno nelle posizioni offensive alle spalle del talento velenoso di Aguero.