Operazione “Inverno Sicuro”: controlli a tappeto ai rivenditori di bombole a Gpl

Operazione “Inverno Sicuro”: controlli a tappeto ai rivenditori di bombole a Gpl

In 20 aziende su 23 sono state accertate violazioni penali con conseguente denuncia dei rispettivi amministratori


bombole

CASERTA – Negli ultimi mesi si erano verificati diversi allarmanti episodi di esplosioni accidentali di bombole di gas. In alcuni casi solo la sorte aveva evitato che gli incidenti causassero vittime o crolli strutturali di porzioni di edifici. In tutti i casi gli approfondimenti svolti dai Vigili del Fuoco, accorsi nell’immediatezza, davano conto di bombole usurate e non collaudate, commercializzate illegalmente da rivenditori senza scrupoli, spesso anche in “nero”, con evasione di IVA ed accise.

Pertanto, su attivazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stata avviata un’attività di approfondimento ed analisi del settore da parte del personale specializzato dei Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza. Una sinergia che si è rilevata proficua e che si è concretizzata nell’individuazione delle imprese con maggiori indici di pericolosità sia sotto il profilo della sicurezza dei prodotti commercializzati che del rispetto della normativa fiscale.

bomboleIn collaborazione con l’associazione nazionale di categoria “Assogasliquidi”, è stato poi analizzato anche l’attuale assetto normativo e regolamentare con i connessi regimi autorizzatori attraverso una giornata di approfondimento tecnico professionale che ha visto la partecipazione di decine di finanzieri e vigili del fuoco che si sono scambiati le esperienze sul campo così da addivenire alla stesura di un protocollo operativo da applicare nelle attività di controllo congiunte.

Il lavoro svolto ha trovato una prima attuazione concreta nel piano di controlli eseguito ieri nei confronti di rivenditori di bombole GPL e di alcuni impianti di imbottigliamento da parte dei Reparti della Guardia di Finanza della Provincia di Caserta con la collaborazione dell’aliquota di polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta. Ben 25 pattuglie che hanno controllato 23 aziende dislocate sull’intero territorio provinciale. Significativo il tasso di illegalità riscontrato: in 20 aziende su 23 sono state accertate violazioni penali con conseguente denuncia dei rispettivi amministratori alla competente Autorità Giudiziaria.

bomboleDiverse le condotte illecite contestate: mancanza di autorizzazione per l’esercizio dell’impresa e per la prevenzione incendi o possesso di un’autorizzazione scaduta e non rinnovata (8 casi), detenzione di bombole in numero superiore al limite massimo  Pertanto, su attivazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stata avviata un’attività di approfondimento ed analisi del settore da parte del personale specializzato dei Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza.

Una sinergia che si è rilevata proficua e che si è concretizzata nell’individuazione delle imprese con maggiori indici di pericolosità sia sotto il profilo della sicurezza dei prodotti commercializzati che del rispetto della normativa fiscale. In collaborazione con l’associazione nazionale di categoria “Assogasliquidi”, è stato poi analizzato anche l’attuale assetto normativo e regolamentare con i connessi regimi autorizzatori attraverso una giornata di approfondimento tecnico professionale che ha visto la partecipazione di decine di finanzieri e vigili del fuoco che si sono scambiati le esperienze sul campo così da addivenire alla stesura di un protocollo operativo da applicare nelle attività di controllo congiunte.

bomboleIl lavoro svolto ha trovato una prima attuazione concreta nel piano di controlli eseguito ieri nei confronti di rivenditori di bombole GPL e di alcuni impianti di imbottigliamento da parte dei Reparti della Guardia di Finanza della Provincia di Caserta con la collaborazione dell’aliquota di polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta. Ben 25 pattuglie che hanno controllato 23 aziende dislocate sull’intero territorio provinciale. Significativo il tasso di illegalità riscontrato: in 20 aziende su 23 sono state accertate violazioni penali con conseguente denuncia dei rispettivi amministratori alla competente Autorità Giudiziaria. Diverse le condotte illecite contestate: mancanza di autorizzazione per l’esercizio dell’impresa e per la prevenzione incendi o possesso di un’autorizzazione scaduta e non rinnovata (8 casi), detenzione di bombole in numero superiore al limite massimo.

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