Giudice di Pace di Marano: Qualiano conferma adesione alla convenzione

Giudice di Pace di Marano: Qualiano conferma adesione alla convenzione

Il consiglio comunale, riunitosi oggi, ha votato all’unanimità la proposta presentata dal consigliere Onofaro


giudice di pace - qualiano consiglio comunale

QUALIANO – Durante la seduta di oggi del consiglio comunale di Qualiano – dopo la votazione ricca di polemiche sui debiti fuori bilancio – si è discusso della questione Giudice di Pace e sulla convenzione stipulata dai comuni dell’area nord di Napoli.

La chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Marano di Napoli penalizzerebbe non solo i tanti avvocati della provincia nord di Napoli ma anche i cittadini stessi che si vedrebbero privati del presidio di giustizia territorialmente competente.

La discussione sul Giudice di Pace è stata aperta dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, invitato ad intervenire in consiglio, Gianfranco Mallardo: “Chiedo un atto di responsabilità al consiglio comunale – ha detto il Presidente – affinchè supporti  le esigenze di giustizia del territorio, rinnovando la volontà di continuare a partecipate alla gestione associata del Giudice di Pace”.

Alla discussione è intervenuto poi Salvatore Onofaro che ha presentato la sua proposta firmata anche da Giulio Cacciapuoti. Il consigliere ha chiesto che il consiglio non receda dalla convenzione e continui a contribuire al mantenimento del presidio di legalità, revocando la determina prot. 12040 di recesso della convenzione, atto unilaterale del sindaco che non rispecchia la volontà dell’assise consiliare. Atto, tra l’altro, reputato da tanti illegittimo, tanto da indurre il comitato “Salviamo il giudice di Pace di Marano” a presentare ricorso al Tar avverso la determina.

“Chiedo di continuare l’impegno sottoscritto – ha spiegato Onofaro – e di dare così un segnale a quei comuni che fino ad oggi non hanno mai contribuito, nè economicamente, nè fornendo dipendenti al GdP”.

Il sindaco poi ha chiarito che la determina era nata come provocatoria ed al fine di spronare i comuni fuori dalla convenzione – in particolare quello di Giugliano – a partecipare alla gestione del Giudice di Pace.

Alla proposta illustrata dal consigliere Onofaro, il collega Apostoli ha chiesto il rinvio della votazione, finalizzata ad attendere il deliberato previsto domani a Giugliano che dovrebbe sostenere la maggior parte delle spese e di regolarsi di conseguenza.

Il capogruppo di Forza Italia, Giulio Cacciapuoti, annunciando il voto favorevole alla proposta di delibera, ha integrato la stessa invitando la giunta a predisporre uno studio di fattibilità per ospitare fisicamente il presidio del Giudice di Pace sul territorio di Qualiano, occasione di sviluppo e rilancio per la città e i cittadini.

Dopo le polemiche si è passato poi alla votazione e il consiglio comunale di Qualiano ha confermato – votando all’unanimità – l’adesione alla convenzione del Giudice di Pace ed ha annullato la determina 12040 presentata precedentemente dal sindaco.

Domani tocca al comune di Giugliano. Alle 10 è previsto il consiglio comunale con all’ordine del giorno la discussione sul Giudice di Pace di Marano.

🎥 LA PROPOSTA DI ONOFARO SUL GIUDICE DI PACE DI MARANO: QUALIANO CONFERMA ADESIONE ALLA CONVENZIONE Leggi >> https://goo.gl/AEM4t3

Pubblicato da Il Meridiano News su Lunedì 27 novembre 2017

 

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