I negozianti denunciano il racket: arrestati 4 membri del clan

I negozianti denunciano il racket: arrestati 4 membri del clan

L’operazione, che ha inferto un duro colpo all’organizzazione criminale, dopo indagini dei Carabinieri durate alcuni mesi


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SESSA AURUNCA – I negozianti denunciano ai Carabinieri di aver subìto il racket: arrestati 4 membri del clan Esposito di Sessa Aurunca. Gli esercenti, convocati in caserma, hanno ammesso di aver subito la pressione della camorra. Sono finiti in manette- come riporta ilmattino.it-  Elio Masi, Alberto Andreoli e Orlando Lettieri di Sessa Aurunca. In carcere anche Pietro Mancini di Carinola. Dopo aver smantellato il clan dei Casalesi, dunque, le forze dell’ordine si stanno concentrando su Sessa Aurunca e sul litorale Domizio.

 Gli arresti sono stati effettuati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sessa Aurunca, insieme a quelli della locale stazione carabinieri, coordinati dal capitano Giuseppe Fedele. Per i quattro è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal giudice del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia. Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di estorsione, tentata estorsione e porto abusivo di arma da fuoco, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Gli arresti sono avvenuti a seguito delle indagini portate avanti tra aprile e ottobre, volte a scoprire nomi e volti delle nuove leve del clan, tutte appartenenti al gruppo degli Esposito e conosciuto come il clan dei Muzzoni, storicamente operante sui territori di Sessa Aurunca, Cellole e Baia Domizia.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, hanno permesso di individuare i componenti del cartello criminale ai quali il clan aveva affidato la riscossione delle estorsioni nel territorio del comune di Sessa Aurunca, necessarie e sostentare il clan e specificamente le famiglie dei sodali detenuti.
La particolare attività investigativa ha consentito, inoltre, di confermare l’ipotesi degli inquirenti circa l’operatività attuale della consorteria criminale degli Esposito, particolarmente attiva nelle attività estorsive.

In totale sono stati  documentati una dozzina di episodi estorsivi, commessi tra il mese di giugno e di settembre del corrente anno, in danno di alcuni commercianti dell’area di Sessa Aurunca.