Sparatoria ai ‘baretti’, l’ombra dei clan: individuato il pistolero

Sparatoria ai ‘baretti’, l’ombra dei clan: individuato il pistolero

Si tratta di un ragazzo di 20 anni che ha aperto il fuoco tra la folla. La polizia è sulle sue tracce


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NAPOLI – Si stanno delineando i contorni dietro la sparatoria che lo scorso week-end ha insanguinato la notte della movida tra i ‘baretti’ di Chiaia. Un gruppo di una ventina di ragazzi si è fronteggiato prima a parole, poi con pistole e coltelli. Giovani e giovanissimi di Fuorigrotta, Rione Traiano, San Giovanni a Teduccio, Quartieri Spagnoli e Secondigliano. Il bilancio è di un 17enne con il setto nasale fratturato, un 18enne ferito al braccio da un proiettile, una 14enne colpita di striscio alla gamba, una 16enne ferita al torace.

A sparare è stato un ragazzo di 20 anni, celebrato dalla baby-gang sui social. Una specie di eroe. Gli agenti del commissariato San Ferdinando lo hanno individuato e sono già sulle sue tracce ma al momento si è reso irreperibile. Sa di essere in pericolo perchè tra i feriti ci sono ragazzi appartenenti ai clan di San Giovanni a Teduccio. Il sospetto, più che fondato, degli inquirenti è che dietro queste bande di giovani ci siano famiglie della criminalità organizzata. Giovani rampolli della della malavita che giocano a fare i boss.

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