Tragedia alla Tav di Afragola: la morte di Enza avvolta nel mistero

Tragedia alla Tav di Afragola: la morte di Enza avvolta nel mistero

La donna di soli 42 anni era appena scesa da un Frecciarossa proveniente da Roma quando si è accasciata al suolo


Afragola

AFRAGOLA – E’stato aperto un fascicolo dalla procura di Napoli Nord per la morte di Vincenza Cerbone, la docente di Afragola e mamma di due figli, stroncata da un malore nella stazione Tav di Afragola nel pomeriggio di venerdì scorso. Il primo atto dell’inchiesta ha portato al sequestro giudiziario della salma. Questo perché c’è l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

Il primo punto da chiarire di questa vicenda è se la donna sia davvero scesa dal Frecciarossa, proveniente da Roma. Secondo Rfi, la donna è giunta nel parcheggio della stazione alle 15,28, a bordo di un auto. Una versione però, che Tommaso Testa, il marito della signora, smentisce categoricamente. Nel frattempo è finito nell’occhio del ciclone il servizio di soccorso nazionale. L’ambulanza è arrivata con 30 minuti di ritardo anche per le oggettive difficoltà nel trovare la strada che porta alla stazione».

Versione smentita decisamente dalla centrale operativa del 118 di Pozzuoli. “La telefonata che segnalava il grave malore della signora – dicono in centrale – è giunta alle 15,37. Tempo quattro minuti, durante i quali tra chi ha chiamato e l’operatore c’è stato lo scambio di informazioni. Il mezzo è partito da Afragola alle 15,41 per giungere in stazione alle 15,47. Quindi dal momento della chiamata a quello dell’arrivo sono trascorsi 10 minuti”. Sarà ora l’inchiesta a chiarire questi punti e ad accertare tutta la vicenda della presenza dei defibrillatori.

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