A 13 anni già armi in pugno, le foto del capo banda che ha aggredito Arturo

A 13 anni già armi in pugno, le foto del capo banda che ha aggredito Arturo

Il 15enne, in carcere per tentato omicidio, è ritratto con pistole e tirapugni


armi

NAPOLI – E’ un ragazzo spavaldo, non certamente un ragazzo come tanti, F. C. il 15enne arrestato qualche giorno fa in quanto considerato il capo della baby gang che la sera del 18 dicembre accoltellò, per ben 20 volte, Arturo, studente di 17 anni, nella centralissima via Foria.

Scorrendo il suo profilo Facebook non mancano foto che rappresentano una realtà che dovrebbe essere distanti anni luce da un ragazzino di 15 anni, la cui famiglia non rientra in alcun contesto criminale.

armi in pugnoLa foto che più lascia senza parole è quella in cui il giovane impugna una pistola e la punta dritta verso un fantomatico obiettivo. Lo sguardo sicuro, le gambe divaricate, il braccio teso e l’arma puntata. In un’altra foto F. è invece immortalato mentre è intento a scaricare l’arma. Immagini che risalgono al 2015, quando F. C. aveva solo 13 anni. Viene da chiedersi cosa ci sia da aspettarsi da un ragazzo che già a 13 anni si mostra così a suo agio con un’arma in pugno.

Poco dopo, continuando a scorrere la bacheca, dopo qualche scatto in piscina con gli amici, ecco che spunta un’altra foto: questa volta il 15enne si mostra con un tirapugni.

 

 

armi in pugnoIntanto non si fermano i messaggi degli amici che, tramite i social, gli danno coraggio, gli dicono di resistere, in quella che sembra un’assurda solidarietà.

“Esci presto cor mii. Tu si fort, stiamo tutti con te”. E ancora: “Vita semp cu te”. Poi la ciliegina sulla torta: “‘O Na datti forza in quelle quattro mura. Si a vita mia. Ti aspetto qui fuori. Sang mii, mi manchi”.

Intanto gli inquirenti continuano a indagare per stringere il cerchio e individuare gli altri tre aggressori che quella sera decisero di accoltellare, e uccidere, un coetaneo così per gioco o forse per dimostrare a loro stessi di essere capaci di qualunque gesto.