Tensione alla festa dell’Immacolata: parroco aggredito, calci alla porta della sagrestia

Tensione alla festa dell’Immacolata: parroco aggredito, calci alla porta della sagrestia

E’ accaduto nel napoletano in quella che doveva essere soltanto una giornata di festa. Una nostra fonte ci ha aiutato a ricostruire quanto successo


TORRE DEL GRECO – Don Giosuè Lombardo, parroco della Basilica di Santa Croce a Torre del Greco, ha rischiato il linciaggio nel giorno della festa dell’Immacolata.  Quella che oggi doveva essere una giornata di festa, infatti, si stava concludendo nel peggiore dei modi. Il rientro in Basilica del carro dell’Immacolata è stato tutt’altro che tranquillo, come riporta Torrechannel.it e come confermato da numerosi testimoni dell’accaduto. Erano le 13:30 circa, quando il carro era a Corso Garibaldi, nei pressi del Bar del Professore, viste le condizioni meteorologiche avverse Don Giosuè aveva deciso di far ritornare indietro la processione accorciando il percorso.

Ed è allora che la situazione è degenerata con i portatori, appoggiati dai residenti della zona, che hanno deciso di continuare il cammino del carro lungo il percorso inizialmente previsto. A quel punto Don Giosuè ha abbandonato la processione per far rientro in chiesa. Grande tensione poi quando il carro ha fatto rientro in Basilica, con persone che, stando alle prime ricostruzioni, avrebbero sferrato calci e pugni alle porte della sagrestia.

Alcune di queste, secondo quanto riferito alla redazione de ilmeridianonews, si sarebbero anche ferite. Sempre secondo quanto da noi appreso, Don Giosuè avrebbe avuto paura che l’oro, che in parte era usato per adornare la statua della Madonna, si sarebbe potuto rovinare a causa della pioggia, chiedendo per tanto di far rientrare il carro. Nel frattempo aveva smesso di piovere mentre il parroco si era allontanato assieme alla persona che dirigeva il corteo. Tornati in chiesa, coloro che avevano portato il carro, nel frattempo riposto all’esterno dell’edificio, avevano chiesto al parroco di far suonare le campane a messa. Don Giosuè avrebbe, però, suonato soltanto pochi rintocchi scatenando così le ire di alcuni partecipanti alla processione.