Giugliano, l’odissea dei residenti di via Gelsi. “La strada è una trappola”

Giugliano, l’odissea dei residenti di via Gelsi. “La strada è una trappola”

“Assurdo che da più di un anno i cittadini di via Gelsi sono ancora in queste condizioni” – spiega il consigliere pentastellato Vincenzo Risso –


via gelsi
Strada alternativa di via Gelsi

GIUGLIANO – Rinchiusi praticamete in casa senza alcuna valida via d’uscita. Stiamo parlando dei residenti nei pressi del ponte di via Gelsi, dichiarato inagibile da circa un anno. Nonostante siano partiti i lavori, i cittadini hanno come unica via d’uscita e di entrata, una strada sterrata, infangata, zeppa di voragini e che si trasforma in un lago dopo poche gocce di pioggia.

Proprio ieri l’ultimo inconveniente. Una donna, residente proprio in via Gelsi, è rimasta bloccata con l’auto tra le pozzanghere e il fango. Allertati i soccorsi, che non sono riusciti ad intervenire, ha chiesto aiuto scrivendo un post sul gruppo Facebook “Varcaturo, Licola, Lago Patria” richiamando l’attenzione dei residenti di quelle zone che sono intervenuti in suo soccorso.

Esasperati e stanchi dalle promesse non mantenute dell’amministrazione che doveva provvedere da tempo alla risoluzione del problema, i cittadini di viale Gelsi ora si ritrovano col ponte in rifacimento ma senza una strada alternativa valida. Chiedono che si intervenga il prima possibile e, soprattutto, chiedono di non essere dimenticati.

 “Assurdo che da più di un anno i cittadini di via Gelsi sono ancora in queste condizioni – spiega il consigliere pentastellato Vincenzo Risso – immaginiamo se dovesse arrivare un’ambulanza o qualasisi altro tipo di soccorso. E’ una vergona tutto ciò.”