Poliziotto picchiato dal branco, scarcerati in 4: “festeggiamenti” sui social

Poliziotto picchiato dal branco, scarcerati in 4: “festeggiamenti” sui social

Lo scorso novembre furono arrestate 8 persone per l’aggressione choc al poliziotto davanti a moglie e figli


FESTEGGIAMENTI

NAPOLI – Lo scorso novembre, attraverso uno screening dei numerosi veicoli presenti al momento dell’aggressione, valutazione delle testimonianze dei presenti sul luogo, e la visione dei filmati del sistema di videosorveglianza della zona, la squadra Mobile di Napoli arrestò otto persone, ritenute responsabili di una brutale aggressione ai danni di un poliziotto nel giugno scorso. L’uomo, libero dal servizio, si trovava con la propria auto in compagnia della moglie e dei due figli minori, allorquando, all’altezza degli chalet del lungomare Caracciolo, fu violentemente aggredito e rapinato dell’orologio che portava al polso.

Tra le otto persone arrestare, a finire in manette anche Monica Amato, 29 anni, figlia di Rosaria Pagano, esponente di spicco del clan camorristico egemone nell’area nord di Napoli ed arrestata lo scorso gennaio, nonchè nipote di Amato Pietro, fratello di Cesare Amato, ritenuto capoclan dei cosiddetti ” scissionisti” di Scampia.

Il Riesame per la donna ha stabilito l’obbligo di firma,  domiciliari invece per Donato Belardo, 22 anni. Per lui la misura cautelare poggia ora solo sull’accusa di detenzione di arma e lesioni gravissime, mentre per il reato di rapina resta invece indagato a piede libero.

“Vedrete andrà bene e tornerete più forti di prima”, commentano in modo solidale  via social gli amici della coppia. “Finalmente il relax, dopo quattordici giorni lontani”, festeggia la coppia dopo la decisione del Riesame.

La misura cautelare è stata modificata dal Riesane anche per un’altra coppia finita sotto accusa per la feroce aggressione. Scarcerati infatti anche Maurizio Pomo, 43 anni, e la moglie Concetta Madonna.