Raggiunto da un proiettile alla testa, svolta nelle indagini: sequestrato un furgone

Raggiunto da un proiettile alla testa, svolta nelle indagini: sequestrato un furgone

Nella carrozzeria c’è un altro colpo di pistola,  esploso subito dopo il ferimento di Luigi davanti al bar


furgone

PARETE – Sequestrato un furgone con un proiettile conficcato nella carrozzeria che è ancora da analizzare. La prima mossa degli investigatori è stata questa. Sono passati quattro dal tragico evento, e cioè la tragedia che ha colpito Luigi a soli 14 anni, che è stato colpito da un proiettile calibro 9 in testa il pomeriggio della vigilia di Natale e pure per il momento non si hanno elementi certi per incastrare il colpevole.

Ieri mattina, il pm Vittoria Petronella della procura di Napoli nord ha ordinato il sequestro del furgone di un operaio parcheggiato in via Vecchia Vicinale a Parete il giorno della sparatoria. Nella carrozzeria c’è un altro colpo di pistola,  esploso subito dopo il ferimento di Luigi davanti al bar. E’ da via Turati, che le forze dell’ordine pensano sia partito il proiettile che è entrato dal lato destro della fronte di Luigi ed ha attraversato il cervello.

È chiaro dunque che non si tratta di proiettili esplosi accidentalmente visto che sono già 3 i colpi certi che sono partiti dalla cal. 22. Si fa largo l’ipotesi che i colpi siano stati esplosi da un’auto in corsa.

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