Qualiano, bimbe di 2 anni in bagno col bidello: la denuncia di un genitore del 1°circolo

Qualiano, bimbe di 2 anni in bagno col bidello: la denuncia di un genitore del 1°circolo

La maestra e dalla segreteria confermano ed il caso arriva al comune


QUALIANO – Una prassi definita normale dai responsabili del 1° circolo didattico del rione principe di Qualiano ma che lascia a dir poco interdetti. Le bambine che frequentano il plesso scolastico vengono accompagnate in bagno dall’inserviente di turno perchè la maestra non può lasciare la classe.

La denuncia postata sui social da uno dei papà delle piccole alunne che, nulla eccepisce sulla professionalità dei collaboratori scolastici ma che definisce inopportuno che bambine dai 2 ai 5 anni debbano essere accompagnate in bagno da un uomo.

Questo quanto raccontato dal genitore:

“Ho una figlia di 2 anni e mezzo che frequenta il 1° Circolo Rione Principe a Qualiano. Nei giorni scorsi, per caso, mia figlia mi ha raccontato che viene sistematicamente accompagnata in bagno dall’inserviente uomo del piano e non dalla donna.

Sono rabbrividito, conosco mia figlia e mi sono subito accorto dicesse il vero dato che è solita sorridere quando dice bugie. Stamattina ho chiesto alla maestra che mi ha confermato che è prassi visto che lei non può lasciare l’aula e non sempre ci sono entrambi i collaboratori sul piano. 

Nulla togliere alla professionalità dei collaboratori ma trovo inopportuno che bambine di 3-5 anni debbano essere accompagnate da un uomo e fare i propri bisogni mentre lui le controlla dall’uscio, è una privazione di privacy e di pudore che viene a mancare in una età che per un bambino è molto delicata.

Dalla segreteria mi è stato detto che è normale e che non c’è nessun problema che tutti i bidelli sono abilitati al servizio c’è solo carenza di personale. Ripeto non giudico la professionalità degli operatori e non la prendano a male, ma a mia figlia non la guarda un uomo mentre è seduta al wc o necessita di aiuto per pulirsi il popò. È lesivo nei confronti dei bambini.

Così come è scortese invitarmi a tornare dopo le 10,30 perchè la preside non arriva in ufficio fino a quell’ora quando l’orario di ricevimento è dalle 9 in poi e non tutti i giorni della settimana. Devo dire che mi sono precipitato in comune per intercettare il cons. Salvatore Apostoli che è presidente del consiglio d’istituto della scuola e con professionalità ha annotato la problematica di cui non era a conoscenza convenendo che fosse una situazione da risolvere e ha promesso di farsi carico del disagio al prossimo consiglio di istituto giovedí. 

Mi auguro possa risolvere la situazione, ma voi la vostra bambina ce la mandereste a scuola sapendo quanto detto sopra? Io sono sconcertato e ritengo che tutti i genitori del primo circolo debbano essere a conoscenza di quanto sta accadendo nel silenzio di tutti.  Fortuna che anche se ha 2 anni e mezzo mia figlia è sveglia e mi ha informato, ma adesso sono ancora più preoccupato”.

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