Tragedia all’università, i presenti: ragazza lasciata in una “pozza di sangue”

Tragedia all’università, i presenti: ragazza lasciata in una “pozza di sangue”

Parlano di un colpo inflitto al volto con un calcio, dopo essere stata scaraventata più volte contro la panchina


tragedia

FISCIANO – Un’immagine terribile della fidanzata di Ayoub Namiri riportata da alcuni rumors di ateneo. Parlano di un colpo inflitto al volto con un calcio, dopo essere stata scaraventata più volte contro la panchina. La giovane sarebbe stata lasciata in una pozza di sangue all’interno dell’università.

Da circa otto mesi la giovane era fidanzata con Ayoub, quel ragazzo che le nuove coinquiline di lei non erano riuscite ancora a conoscere bene, pur suscitando in loro dubbi. Le studentesse, accorse scosse sul luogo della tragedia, incredule, sono state poi anche ascoltate dalle forze dell’ordine, che stanno cercando di ricostruire la vicenda. Dai racconti, sembra emergere che fosse stata picchiata già altre volte. Nessun commento dal rettore Aurelio Tommasetti, che si lascia andare ad un solo aggettivo, «devastante», per descrivere le emozioni suscitate dalla vicenda.

LA TRAGEDIA

La tragedia si è consumata ieri all’Università di Fisciano. Il giovane si è lanciato dall’ultimo piano del parcheggio multipiano del campus universitario. Il ragazzo è stato soccorso dai sanitari della Misercordia di Salerno, dai volontari della Solidarietà di Fisciano e dell’Associazione di Volontariato “Il Punto” di Baronissi: ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo, il ragazzo sarebbe morto sul colpo.

L’estremo gesto è avvenuto proprio dopo la lite con la fidanzata.  La ragazza è stata colpita al volto e si trova ora in ospedale per un trauma facciale e il setto nasale fratturato.

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