Aggredito dalla baby gang, Gaetano: “Nessuno ha avuto il coraggio di aiutarmi”

Aggredito dalla baby gang, Gaetano: “Nessuno ha avuto il coraggio di aiutarmi”

Il 15enne aggredito a Chiaiano ha ringraziato tutti i suoi coetanei per la solidarietà e vicinanza


gaetano

GIUGLIANO –  “Non ricordo molto dell’aggressione, ma ricordo che nessuno mi ha aiutato”. Sono queste le prime parole di Gaetano, il 15enne di Melito aggredito con calci e pugni da una baby gang all’esterno della metropolitana di Chiaiano la scorsa settimana.

Gaetano, per quella vile aggressione, si è ritrovato in ospedale con una milza spappolata, rimossa durante un delicato intervento chirurgico.

Nell’intervista che ha rilasciato a Repubblica, Gaetano ripercorre quei secondi terribili in cui è stato aggredito senza alcun motiva da una decina di ragazzini. “Ricorso solo qualche immagine, nulla di chiaro. Quello che mi fa più male è che al momento dell’aggressione c’era tanta gente, ma nessuno ha avuto il coraggio di aiutarmi, di fare qualcosa. Questo oggi fa più male dei calci e dei pugni presi”.

gaetanoGaetano si sofferma anche su i tanti messaggi di solidarietà che ha avuto, da centinaia di suoi coetanei. Negli ultimi due giorni, infatti, gli studenti hanno organizzato ben due manifestazioni per dire basta alla violenza e esprimere vicinanza a chi, come Gaetano, è finito nel mirino delle baby gang con la sola colpa di essersi trovato al posto sbagliato al momento sbagliato. “Ringrazio davvero tutti, non so come ricambiare – dice il 15enne – Ora spero di fare qualcosa di utile per la società”.