«Non mi hai accettato l’amicizia su Facebook». Prende a sprangate la ragazza e il suo fidanzato

«Non mi hai accettato l’amicizia su Facebook». Prende a sprangate la ragazza e il suo fidanzato

Il giovane è entrato in un noto pub. Ha aspettato poi che i due uscissero per colpirli con una mazza di ferro in faccia


PONTECAGNANO – Prende a sprangate una coppia di fidanzati perchè lei lo ha rifiutato su Facebook. Una reazione a dir poco folle quella di un giovane di Pontecagnano, scatenata dal fatto di non essere stato confermato come “amico” su Facebook. È bastato questo all’uomo, visibilmente ubriaco, per presentarsi davanti ad un noto pub con una spranga di ferro ed aggredire la coppia di fidanzati facendoli finire in ospedale.

L’AGGRESSIONE

L’aggressore, incensurato, ha adocchiato la coppia in un pub di via Italia e ha iniziato a litigare furiosamente con i due fidanzati. «Non hai accettato l’amicizia su Facebook», questa l’accusa del giovane visibilmente ubriaco alla ragazza. Il fidanzato di lei ha allora tentato di allontanarlo e dopo le urla e l’acceso litigio, il titolare del locale è intervenuto allontanando l’aggressore dal locale. Poco dopo, però, l’uomo si è ripresentato con una spranga e ha chiesto al titolare di uscire fuori, brandendo la mazza di ferro. Il proprietario non ha ceduto alle provocazioni ed è rimasto dentro. All’uscita della coppia, però, il ragazzo con la spranga in bella vista li stava aspettando e li ha colpiti entrambi in faccia, scappando mentre qualcuno accorreva allertato dalle urla delle due vittime.

LE CONDIZIONI DELLE VITTIME

Ad avere la peggio è stata la donna, sfigurata dalla spranga di ferro che l’ha colpita in pieno volto: ha riportato una lesione al labbro, la rottura dei denti e gravi contusioni: ne avrà per 40 giorni. L’uomo, invece, è stato colpito alla testa, ed è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 10 giorni.

Sul posto, allertati da sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto la denuncia della coppia. L’uomo ha fatto perdere le sue tracce, ed è ora indagato con l’accusa di lesioni gravi.