Maxi operazione dei carabinieri tra Giugliano e Frattamaggiore: 3 arresti

Maxi operazione dei carabinieri tra Giugliano e Frattamaggiore: 3 arresti

Nello stesso contesto è stato denunciato un uomo che si è reso responsabile di abusivismo edilizio, furto aggravato di energia elettrica, frode in commercio e occupazione di suolo pubblico


carabinieri

GIUGLIANO/FRATTAMAGGIORE – Controlli a tappeto da parte dei carabinieri su tutto il territorio dell’hinterland napoletano. Il servizio di alto impatto, iniziato alle prime luci dell’alba di questa mattina e terminato pochi minuti fa, ha portato a tre arresti per reati di detenzione e spaccio di stupefacenti ed estorsione. Numerosi sono stati anche i sequestri.

I militari dell’arma hanno arrestato Francesco Liccardi, 46enne nato a Calvizzano ma residente a Giugliano. Il pregiudicato deve scontare di un anno e sei mesi perchè è stato riconosciuto colpevole di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Per il reato di estorsione, invece, è stato arrestato Luigi Ciocia, 45enne di Frattamaggiore. Il pluripregiudicato deve scontare una pena di un anno ed un mese di reclusione.

Altro arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti è Cherif elhadj lamine, 54enne proveniente dalla Guinea ma residente a Grumo Nevano. L’uomo deve scontare una pena un mese e 24 giorni.

Nello stesso contesto è stato denunciato un uomo di 42 anni di Sant’Antimo. Il 42enne, disoccupato, si è reso responsabile di abusivismo edilizio, furto aggravato di energia elettrica, frode in commercio e occupazione di suolo pubblico non autorizzata. E’ stato accertato che lo stesso, a ridosso del complesso di edilizia popolare aveva realizzato, in assenza delle prescritte autorizzazioni urbanistiche, un manufatto in legno al cui interno esercitava attivita’ di vendita di alimenti di vario genere, senza  alcuna autorizzazione sanitaria e amministrativa, alimentando i frigoriferi, i congelatori ed i forni mediante energia elettrica sottratta indebitamente mediante allaccio abusivo alla pubblica illuminazione.

Sono stati sequestrati 85 fusti contenenti olio di oliva privo di tracciabilità, Manufatti, attrezzature e alimenti, del valore complessivo di 7.000,00 euro circa.

Gli arrestati sono stati ristretti presso le loro abitazioni in regime di detenzione domiciliare.

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