Turnover a Giugliano, Polizia Municipale senza comandante e accorpata ai Servizi Sociali

Turnover a Giugliano, Polizia Municipale senza comandante e accorpata ai Servizi Sociali

La Petrillo spostata ad altro settore. Il corpo dei vigili guidato da un amministrativo, a rischio le operazioni di Polizia Giudiziaria


GIUGLIANO – Cambiano i dirigenti al comune di Giugliano, per una rotazione già annunciata e prevista dalle norme anticorruzione, ma uno dei risultati lascia spazio ad interrogativi e polemiche: tra i capisettore coinvolti nel turn-over c’è anche il comandante della Polizia Municipale Maria Rosaria Petrillo, con la conseguenza che a capo del corpo dei vigili urbani ci finisce un amministrativo. Ovvero Salvatore Petirro, cioè il dirigente del settore servizi sociali cui quello della Polizia Municipale è stato accorpato. Alla Petrillo va invece il neonato settore Anagrafica elettorale e Messi comunali.

Quali conseguenze porterà la decisione presa dalla giunta comunale la sera di venerdì 29 dicembre con apposita delibera? La Polizia Municipale dipende dal primo cittadino per quanto riguarda i servizi di tipo amministrativo, ma fa capo alla Prefettura per quelli legati alle funzioni di Polizia Stradale e alla Procura per quelli di Polizia Giudiziaria. Se nel primo caso il nuovo dirigente Petirro potrà svolgere le sue mansioni senza intoppi, più problematici appaiono le situazioni legate alle altre due fattispecie: un amministrativo non facente parte del corpo di Polizia Municipale non potrà svolgere operazioni essenziali al corretto svolgimento di indagini, sequestri ed ogni altro compito accessibile fino a qualche giorno fa alla comandante Petrillo.

Il perché si sia scelto di affidare il servizio ad un dirigente estraneo al corpo di Polizia Municipale, per di più in organico a tempo determinato – a differenza della Petrillo – resta mistero di difficile decriptazione. Se infatti la rotazione dei dirigenti è atto più che lecito, ci si chiede come mai per un settore strategico come quello finanziario il dirigente resti sempre lo stesso in quanto pressoché insostituibile per competenza, mentre analogo discorso non lo si faccia per i Vigili Urbani, fondamentale presidio di legalità della città.

All’ex comandante il decreto di cambio mansione è stato notificato subito dopo la chiusura dell’operazione che ha portato al sequestro di un’area tra via Verdi e via Casacelle dove, a seguito di approfondite indagini, gli agenti hanno scoperto rifiuti interrati. Pare proprio per questo intervento la Petrillo sia rientrata in anticipo dalle ferie, e che la comunicazione le sia arrivata subito dopo aver consegnato la pratica. Un attimo prima, e l’operazione avrebbe rischiato di saltare, così come resta il dubbio su tutte quelle in corso e per le quali gli agenti del comando di corso Campano sono in evidente difficoltà. Gli altri dirigenti oggetto del cambio faranno invece rientro in servizio nei prossimi giorni, a quel punto verrà notificato anche a loro il decreto.

Facile, dunque, ipotizzare che alla (ex) comandante la scelta non sia piaciuta. Con ogni probabilità nei prossimi giorni giungeranno le reazioni della politica e di quegli stessi dirigenti oggetto della delibera, non è da scartare l’ipotesi che qualcuno provi a dirimere la questione cercando di sovvertire – anche per vie legali – la decisione presa dalla giunta Poziello.