Luigi, colpito da un proiettile vagante, non è più in pericolo di vita

Luigi, colpito da un proiettile vagante, non è più in pericolo di vita

Il giovanissimo calciatore fu colpito alla testa a Parete la sera dello scorso Natale. Proseguono le indagini


Un guerriero, così come viene definito dagli amici più stretti, che con la sua forza di volontà e la bravura di tutti i medici che lo hanno seguito

PAREETE- Una buona notizia per Luigi Pellegrino, il 14enne che la sera di Natale è stato colpito alla testa da un proiettile vagante: il giovane calciatore non è più in pericolo di vita. Mentre le indagini per capire chi ha colpito il ragazzo vanno avanti senza sosta, seppur senza ancora elementi in grado di portar dare un nome al responsabile, arriva la bella notizia. Le sue condizioni- come riporta quotidianoitalia.it- non destano più preoccupazioni tali da impensierire i sanitari. Un sospiro di sollievo per i familiari, che fino all’ultimo hanno sperato in un miglioramento delle condizioni di salute del proprio figlio.

Solo nei prossimi giorni, comunque, si avrà un quadro più preciso dello stato di salute complessivo del 14enne, al momento la soddisfazione è quella che Luigi non rischia più la vita. La ripresa sarà di sicuro lunga, ma il tempo non interessa, interessa che il ragazzo possa uscire da questa tristissima vicenda ritornando a vivere tranquillamente e continuare il suo percorso di calciatore.

Grande felicità l’ha espressa anche il sindaco di Parete Gino Pellegrino nell’apprendere la notizia che Luigi non versa più in condizioni disperate ed è fuori pericolo, e presto la comunità può riabbracciarlo.

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