Rosanna, la signora “Pelliccetta”: “farò causa a chi ha diffuso il filmato”

Rosanna, la signora “Pelliccetta”: “farò causa a chi ha diffuso il filmato”

La donna, diventata una “web star” dopo un litigio all’Outlet La Reggia, ne ha anche per l’azienda produttrice dell’abito: “mi avevano rassicurato sulla qualità”


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CAPODRISE/MARCIANISE – Passa alle vie legali Rosanna, 38 anni, casalinga di Capodrise,  nel casertano, diventata, suo malgrado, una “star del web” dopo il litigio con alcuni commessi all’Outlet La Reggia di Marcianise. La “signora della Pelliccetta”, così è stata ribattezzata dopo il video virale dell’accesa discussione. La signora aveva acquistato, lo scorso 28 dicembre, un abito nero da cerimonia in saldi in un negozio della catena «Silvian Heach».

“A gennaio – ha racconta la signora a ilmattino.it – ho usato quel vestito a un matrimonio a Rimini e, dopo poche ore, ho notato che il capo si era scucito e aveva scolorito la pelliccetta bianca che indossavo per ripararmi dal freddo. Appena rientrata a Caserta, sono ritornata al negozio e ho chiesto di poter parlare con un responsabile. Le commesse, però, non solo non me ne hanno dato la possibilità, ma hanno chiamato gli uomini della sicurezza. A quel punto, mi sono alterata, perché ho visto calpestato un mio diritto. Tra l’altro – rivela – quando l’ho comprato, mi avevano rassicurata sulla qualità del vestito e sul fatto che fosse Made in Italy”.

Ora, Magliulo si è rivolta a due legali, gli avvocati Gaetano Argenziano e Giuseppina Caporaso, che tuteleranno i suoi interessi e l’onorabilità violata da qualche filmino rubato. “Produciamo – replica Mena Marano, ad di Silvian Heach – 6 milioni di capi al mondo. L’abito è diffuso su ampia scala e, in casi sporadici, capi simili possono manifestare piccoli problemi. Purtroppo, la signora è arrivata in negozio agitata: abbiamo cercato di calmarla, ma, presa dall’ira, è andata via senza lasciarci i contatti. Confermo, tuttavia, la disponibilità a farci scusare per l’accaduto. E siamo pronti – conclude Marano – a darle il nostro massimo supporto”.

Intanto, la guardia di finanza ha chiesto a Magliulo la consegna del vestito incriminato. L’indagine tenterà di individuare la persona che ha realizzato il video e che lo ha diffuso.