Sant’Antimo, dai domiciliari al carcere per l’esponente del clan

Sant’Antimo, dai domiciliari al carcere per l’esponente del clan

Risponde di omicidio, porto abusivo di armi e rapina col metodo mafioso. Preso dai carabinieri


SANT’ANTIMO – I carabinieri della tenenza di Sant’Antimo, coordinati dalla compagnia di Giugliano guidata dal capitano Antonio De Lise, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di sorveglianza di Sassari nei confronti di Francesco Di Grazia, pregiudicato classe ’72 residente in città e appartenente all’omonimo clan operante nel comune di Carinaro, nell’agro aversano in provincia di Caserta.

La misura arriva in sostituzione degli arresti domiciliari cui Di Grazia era sottoposto per i reati di omicidio, porto abusivo di armi e rapina, aggravati dal metodo mafioso. L’arrestato è stato trasferito presso il carcere napoletano di Secondigliano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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