Sequestrano un dipendente e lo minacciano, padre e figlio in manette

Sequestrano un dipendente e lo minacciano, padre e figlio in manette

Volevano costringere il lavoratore a desistere dal proposito di intraprendere una vertenza lavorativa, successiva al licenziamento, alla mancata retribuzione


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MONDRAGONE –  Nuovo atto di sfruttamento lavorativo, padre e figlio sequestrano un dipendente. Durante la giornata di ieri è stata data esecuzione alla misura agli arresti domiciliari Meandro Mario, classe 93 , e alla misura dell’obbligo di dimora nei confronti del padre Meandro Michele . Il 24enne è indagato di reati di violenza privata, danneggiamento, minaccia e sequestro di persona, mentre il padre Michele è accusato di riciclaggio.

L’ordinanza è stata esperita dai Carabinieri della Stazione di Mondragone,  diretta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

L’indagine, iniziata nel marzo 2017 a seguito della raccolta di alcune testimonianze, ha consentito di provare la condotta violenta di Meandro Mario nei confronti di un dipendente del padre, costretto a desistere dal proposito di intraprendere una vertenza lavorativa, successiva al licenziamento, alla mancata retribuzione. Pare, inoltre, che l’uomo abbia minacciato più volte il dipendente chiedendogli di ritrattare la sua versione, fornita ai Carabinieri, circa il possesso di un’autovettura Fiat Doblò, che sarebbe stata rubata.

La condotta violenta si attuata mediante il sequestro della vittima, che è stata trattenuta con forza all’interno di una automobile a bordo della quale era stato costretto a salire, nonché il danneggiamento, operato a scopo intimidatorio, della vettura in uso al dipendente stesso.

Il padre, invece, Meandro Michele è gravemente indiziato del riciclaggio di una vettura, provento furto, in modo da ostacolare l’identificazione della relativa provenienza delittuosa.

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