Da Napoli a Milano per truffare gli anziani, 5 in manette

Da Napoli a Milano per truffare gli anziani, 5 in manette

L’oro ottenuto dalle truffe veniva trasportato a Napoli, nascosto nelle mutande, e fuso


napoli

NAPOLI – Da Napoli a Milano per truffare gli anziani, sgominata la banda dai carabinieri di Milano. In manette sono finiti 5 uomini, con l’accusa di truffa aggravata, tutti originari del napoletano.

Le indagini sono state condotte dagli investigatori del Comando provinciale di Milano che hanno analizzato numerosi episodi di truffa agli anziani, nel corso dei quali sono stati portati via contanti e preziosi per un valore stimato di oltre 200mila euro.

La truffa utilizzata era quella telefonica «del finto avvocato e del finto carabiniere», che prospettavano alle vittime il coinvolgimento di un parente in un incidente stradale.

A telefonare alle vittime era il capo dell’organizzazione, Luigi Murolo, residente da tempo a Barcellona. Gli «operativi» partivano poi da Napoli e restavano in una città da lunedì a venerdì, erano pagati a giornata o con il 20 per cento del bottino.

I carabinieri hanno contestato alla banda ben 27 truffe su Milano, che in tre mesi hanno “guadagnato” circa 200mila euro. Murolo è stato catturato a luglio a Ibiza su mandato di arresto europeo per una condanna per lo stesso reato. L’ordinanza di questi giorni gli è stata notificata nella comunità per disintossicarsi dalla droga in provincia di Parma.

In casa di Diana sono stati trovati 36mila euro in contanti e molti gioielli smontati in pezzi. L’oro era portato a Napoli per essere fuso, gli operativi lo trasportavano in treno nascondendolo nelle mutande.