L’aggressione choc del neomelodico di Giugliano: picchia carabineri e tenta la fuga

L’aggressione choc del neomelodico di Giugliano: picchia carabineri e tenta la fuga

Prima la colluttazione poi la tentata fuga in segreto all’interno del cofano di un’auto


giugliano

CASTEL VOLTURNO – Pomeriggio di pura follia quello accaduto ieri a Castel Volturno, in via Veneto. Due cugini di Giugliano, Amir Trabelsi, 24 anni, operaio all’ippodromo di Agnano e Salvatore Visconti, 23 anni, cantante neomelodico, sono stati entrambi arrestati dai militari dell’arma della compagnia di Mondragone, guidati dal tenente Lorenzo Galizia. 

LA DINAMICA

I due giovani 20enni entrambi pregiudicati, erano a bordo di due scooter sprovvisti di targa. Nel tratto di strada di via Veneto sono stati interncettati da due carabinieri in borghese che gli avevano intimato l’alt. I due militari hanno chiesto ai due giuglianesi i documenti di riconoscimento ricevendo un rifiuto da parte dei due. A quel punto è scattata la folle aggressione: armati di casco i due ragazzi hanno aggredito i militari ferendoli seriamente. Visconti, ha tentato anche di investire uno dei due militari con l’auto civetta che era riusciuto a rubare durante il controllo. In qui frangenti ha provato anche a tentare la fuga, ma il carabiniere è intervenuto in modo tempestivo sparando alle gomme dell’auto. Il neomelodico ha abbandonato la macchina del nucleo poco distante per via delle gomme bucate e ha provato a chiedere supporto a dei passanti per essere riportato in segreto a Giugliano all’interno del cofano di una macchina.

Solo con l’arrivo dei rinforzi, i carabinieri sono riusciti a bloccare i due, ammanettandoli e spedendoli in carcere. I due carabinieri feriti sono stati dimessi: il più grave ha ricevuto una prognosi di 40 giorni per una frattura a gamba e spalla, il collega, 15 giorni per trauma cranico.