Compagnia di Giugliano in azione: tutti gli arresti dei carabinieri

Compagnia di Giugliano in azione: tutti gli arresti dei carabinieri

L’operazione, dopo uno specifico servizio di controllo del territorio


carabinieri

AREA NORD- Questa mattina, i militari dell’arma della compagnia di Giugliano, dopo uno specifico servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza le seguenti persone:

Patrizia Pellino, 54 anni, di Sant’Antimo, pregiudicata e Bennato Anna Maria, 21 anni, di Somma Vesuviana, responsabili di furto aggravato. Le due donne si erano introdotte all’intero del negozio “OVS” di Giugliano in via san Francesco a Patria, e si erano impossessate di capi d’abbigliamento(jeans, t-shirt e calze) a cui aveva rimosso i sistemi antitaccheggio di cui erano dotati, occultandoli sotto i propri giubbotti riuscendo ad oltrepassare le barriere delle casse senza pagarne il costo, venendo successivamente bloccate da personale della vigilanza del negozio unitamente ai militari operanti, nel frattempo giunti sul posto. Refurtiva recuperata, per un valore complessivo di euro 147,00(centoquarantasette,00), restituita all’avente diritto. Arrestate tradotte presso le aule dibattimentali del tribunale di Napoli Nord in attesa della celebrazione del rito direttissimo;

Salvatore Di Francesco, 49 anni di Sant’Antimo, pregiudicato, resosi responsabile, anche lui, di furto aggravato. L’uomo veniva sorpreso dai carabinieri all’interno di una villa in costruzione,  ove si era introdotto previa effrazione del cancello d’ingresso di una recinzione di un appezzamento di terra confinante con quella abitazione, mentre asportava 30 porte in alluminio, parte delle quali aveva già caricato all’interno della propria autovettura Ford Fiesta. Refurtiva, del valore commerciale di circa 1.500 euro, veniva interamente recuperata e restituita all’avente diritto. Arrestatotradotto presso le aule dibattimentali del tribunale di Napoli Nord in attesa della celebrazione del rito direttissimo;

Giulio Iacolare, 34 anni di Qualiano, in esecuzione all’aggravamento della misura detentiva emessa a suo carico in data 13.02.2018 dall’ufficio di sorveglianza di Napoli che ne aveva disposto la detenzione in carcere, in sostituzione di quella del regime di detenzione domiciliare a cui era sottoposto per i reati di porto e detenzione di armi comuni da sparo e ricettazione, commessi ad Avellino il 29.11.2016 e per i quali stava espiando la pena residua di 2 anni e 5 mesi di reclusione. Associato presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale;

Andrea Federico, 18 anni di Qualiano, poiché destinatario di aggravamento di misura cautelare in regime di arresti domiciliari emessa il 17.02.2018 dal tribunale di Napoli Nord, in sostituzione dell’obbligo di presentazione alla p.G. A cui era sottoposto dal 05.02.2018, poiché resosi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari;

 Jean okoy, 45enne senza fissa dimora, pregiudicato, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso il 09.02.2018 dalla procura della repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, dovendo espiare la pena residua di 6 mesi di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Consolato competente non informato per mancanza consenso interessato. Arrestato, già detenuto per altra causa presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, permaneva ristretto presso quel carcere.