Contro il CETA e cibo falso: Beneduce (FI) sottoscrive impegno con Coldiretti Campania

Contro il CETA e cibo falso: Beneduce (FI) sottoscrive impegno con Coldiretti Campania

“Ho presentato in Consiglio regionale una mozione contro l’accordo economico Italia Canada e non solo – ha continuato la Beneduce – “Ho fatto firmare, in commissione consiliare Agricoltura, di cui sono componente, la risoluzione per fermare la modifica del disciplinare di produzione della Mozzarella di bufala Campana DOP che prevede il congelamento di una quota parte del latte”


Beneduce

NAPOLI – “Sono mesi che Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia e candidata al Senato nel collegio uninominale Campania 4 – Pozzuoli-Giugliano – chiede una posizione forte del governo regionale contro il CETA e contro tutte le contraffazioni alimentari dei prodotti italiani e campani”. “Oggi ho sottoscritto l’impegno con Coldiretti Campania e porterò avanti in Senato la battaglia contro il CETA e la contraffazione del cibo – ha affermato la Beneduce, presente stamane all’iniziativa di Coldiretti – sicura che la compagine di governo di centrodestra che governerà il Paese eviterà che consumatori e produttori finiscano nelle mani delle lobby alimentari”. “Ho presentato in Consiglio regionale una mozione contro l’accordo economico Italia Canada e non solo – ha continuato la Beneduce – “Ho fatto firmare, in commissione consiliare Agricoltura, di cui sono componente, la risoluzione per fermare la modifica del disciplinare di produzione della Mozzarella di bufala Campana DOP che prevede il congelamento di una quota parte del latte”- “Non è pensabile però sventare attacchi continui ai nostri prodotti ma è necessaria una politica di tutela e di difesa dei consumatori e di tutta la filiera agroalimentare” “Il Centro destra in Campania non ha ottenuto risposte da un governo regionale che non sembra avere alcun interesse a difendere le tipicità dei nostri territori – conclude la Beneduce – siamo pronti a farlo a livello nazionale perché il cibo è la nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra cultura”.