F. Beneduce (FI): Forza Italia al governo, immediato riequilibrio fondo sanità e dignità ai medici

F. Beneduce (FI): Forza Italia al governo, immediato riequilibrio fondo sanità e dignità ai medici

“Rivedere i criteri per l’attribuzione del Fondo sanitario nazionale per le regioni con forti criticità come la Campania e ridare dignità e ruolo ai medici” così la Beneduce, consigliere regionale della Campania e candidata al Senato nel collegio uninominale Campania 4 Pozzuoli-Giugliano


Forza Italia

POLITICA – “Rivedere i criteri per l’attribuzione del Fondo sanitario nazionale per le regioni con forti criticità come la Campania e ridare dignità e ruolo ai medici” sono tra i temi approfonditi da Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e candidata al Senato nel collegio uninominale Campania 4 Pozzuoli-Giugliano, nel confronto promosso dall’ ANAAO Campania tra i medici  candidati alle politiche del 4 marzo di  Camera e  Senato.

“Non si può parlare di equità e sicurezza in sanità se non ci sono condizioni di equilibrio finanziario tra le regioni” ha dichiarato Flora Beneduce. “Nell’attribuzione dei fondi bisogna tener conto di parametri di contesto e non di parametri strettamente ragioneristici. Sono medico, prima che politico, e nelle priorità di governo di Forza Italia c’è la sanità e   le politiche socio- sanitarie. Dopo circa 10 anni è ripartita la trattativa per il rinnovo contrattuale della dirigenza sanitaria, un tempo lunghissimo che deve essere recuperato restituendo ruolo e dignità professionale alla categoria”.

“L’ANAAO è stata in primo piano per la realizzazione della legge Gelli, una legge importante per i medici, che deve essere completata  facendo approvare subito i decreti attuativi.” A conclusione del suo intervento la Beneduce si è poi soffermata sulla necessità di aumentare i corsi triennali di medicina generale visto che a breve andranno in pensione nella nostra regione circa 1.619 medici di assistenza primaria. “Per quanto riguarda le borse di studio per le specializzazioni bisogna rafforzare la formazione;  assistiamo con sconcerto che alcune scuole di specializzazione in Campania hanno perso l’accreditamento perché i nostri atenei non rispondono ai parametri dettati dal decreto Interministeriale del Ministero della Salute e dell’Istruzione. Non dimentichiamo che la formazione medica in Campania ha sempre rappresentato un’eccellenza e non possiamo cedere il passo mortificando i futuri medici specialisti”.