Giugliano, tentato omicidio a colpi di pistola: le possibili motivazioni

Giugliano, tentato omicidio a colpi di pistola: le possibili motivazioni

Carmelo Maglione è stato arrestato questa mattina dai carabinieri. Ora è in carcere a Poggioreale


carmelo maglione

GIUGLIANO – Carmelo Maglione, 21 anni è stato arrestato questa mattina con l’accusa di tentato omicidio. I carabinieri della Stazione di Varcaturo, diretti dal maresciallo Procolo Petrungaro, coordinati dai colleghi della Compagnia di Giugliano diretti dal capitano Antonio De Lise, hanno tratto in arresto il giovane per aver tentato di uccidere Gaetano Soriano, 40 anni, pregiudicato, di Acerra.

Il 10 febbraio scorso, Maglione aveva incontrato Soriano nel pomerggio, a Varcaturo, in via Orsa Maggiore. Dopo una lite verbale, Soriano, insospettito dai movimenti del 21enne, scappa via con la sua auto, una Jeep nera. Maglione estrae la pistola e spara quattro colpi diretti al 40enne e alla sua auto e poi scappa, prova che Maglione volesse uccidere l’uomo. I proiettili vanno tutti a segno. Colpiti, infatti, parabrezza, specchietto e finestrino della grossa auto. Alla base dell’episodio di cronaca potrebbero esserci motivi di tipo economico: l’ipotesi che Soriano abbia ricevuto somme di denaro che non è più riuscito a restituire resta una pista probabile Maglione è stato sottoposto a fermo questa mattina e trasferito al carcere di Poggioreale in attesa di convalida.

Carmelo Maglione è il figlio di Francesco Maglione, alias “Naso Stuort”, pregiudicato di Giugliano in Campania, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan capeggiato da Francesco Bidognetti – soprannominato Cicciotto è Mezzanotte – una della principali organizzazioni camorristiche attive in provincia di Caserta. La famiglia Maglione, è già nota alla cronaca nera. Carmelo Maglione perse due fratelli, entrambi in circostanze tragiche. Sebastiano Maglione, 14 anni,  fu ucciso dagli “scissionisti” di Secondigliano nel 2005 a Mugnano. Un colpo alla testa a brucia pelo, modalità simili alle esecuzioni di camorra. Vittorio Maglione, invece, 13 anni, gemello di Carmelo, si tolse la vita nella sua casa a Villaricca dopo una lite con il padre, annunciando la sua morte sul web.