Gomorra, le accuse: “Pagammo 5mila euro al boss per la villa dei Savastano”

Gomorra, le accuse: “Pagammo 5mila euro al boss per la villa dei Savastano”

Le rivelazioni sono state depositate ieri pomeriggio in tribunale, oggi le sentenze


gomorra

TORRE ANNUNZIATA – “Tutti sapevano, abbiamo dato la somma di cinquemila euro al boss per farci consegnare la villa per le riprese”, sono queste le dichiarazioni di Gennaro Aquino – location manager di Gomorra – condannato a un anno e tre mesi di carcere dalla procura, quasi stessa sorte per Gianluca Arcopinto – organizzatore generale della serie – per lui chiesti un anno e sei mesi. Ieri pomeriggio si è svolto il processo nel tribunale di Torre Annunziata nelle ore del primo pomeriggio, Aquino ha accusato la produzione di aver pagato questa somma: “Io non mi sono tirato indietro perchè avevo paura, ho stretto la mano al boss di Torre Annunziata Gallo, detto ‘o pisello, proprietario della villa dei “Savastano” di Gomorra 1.

Gomorra, il processo

Questa versione è stata smentita dalla produzione Cattleya, da Arcopinto e Tozzi, manager della produzione, che respinge le accuse di Aquino e dichiara la mancanza di prove che avrebbero confermato rapporti col boss, ora in carcere. Seguiranno aggiornamenti, le sentenze dovrebbero essere confermate nella giornata di oggi.

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